<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>sindacato usb &#8211; Centumcellae News</title>
	<atom:link href="https://www.centumcellae.it/tag/sindacato-usb/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.centumcellae.it</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Thu, 24 Oct 2024 08:59:08 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.5.6</generator>
	<item>
		<title>Civitavecchia: le organizzazioni sindacali territoriali contestano i 26 licenziamenti annunciati da Port Mobility S.p.A.</title>
		<link>https://www.centumcellae.it/politica/civitavecchia-le-organizzazioni-sindacali-territoriali-contestano-i-26-licenziamenti-annunciati-da-port-mobility-s-p-a/</link>
					<comments>https://www.centumcellae.it/politica/civitavecchia-le-organizzazioni-sindacali-territoriali-contestano-i-26-licenziamenti-annunciati-da-port-mobility-s-p-a/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Centumcellae News]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 24 Oct 2024 08:59:08 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[crisi port mobility]]></category>
		<category><![CDATA[Filt-Cgil]]></category>
		<category><![CDATA[Fit-CISL]]></category>
		<category><![CDATA[licenziamenti port mobility]]></category>
		<category><![CDATA[organizzazioni sindacali]]></category>
		<category><![CDATA[port mobility]]></category>
		<category><![CDATA[sindacato usb]]></category>
		<category><![CDATA[UGL Mare]]></category>
		<category><![CDATA[UILTrasporti]]></category>
		<category><![CDATA[usb]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.centumcellae.it/?p=225229</guid>

					<description><![CDATA[CIVITAVECCHIA &#8211; Dalle organizzazioni sindacali in difesa dei lavoratori di Port Mobility riceviamo e pubblichiamo il seguente comunicato congiunto Le organizzazioni sindacali Filt-CGIL, Fit-CISL e UILTrasporti, UGL Mare, Fast e USB esprimono la loro più ferma opposizione ai 26 licenziamenti annunciati da Port Mobility S.p.A., che colpiranno il 45% della forza lavoro impiegata nel settore [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">CIVITAVECCHIA &#8211; Dalle organizzazioni sindacali in difesa dei lavoratori di Port Mobility riceviamo e pubblichiamo il seguente comunicato congiunto</p>
<p style="text-align: justify;"><em>Le organizzazioni sindacali Filt-CGIL, Fit-CISL e UILTrasporti, UGL Mare, Fast e USB esprimono la loro più ferma opposizione ai 26 licenziamenti annunciati da Port Mobility S.p.A., che colpiranno il 45% della forza lavoro impiegata nel settore Viabilità e Parcheggi del porto di Civitavecchia. Tale decisione, secondo le organizzazioni sindacali, è inaccettabile e rappresenta un’ulteriore ferita per i lavoratori, già duramente colpiti dalle crisi precedenti con un evidente scarsa considerazione del profilo sociale dei rapporti di lavoro.</em></p>
<p style="text-align: justify;"><em><strong>Una crisi annunciata, ma non gestita</strong></em></p>
<p style="text-align: justify;"><em>Port Mobility S.p.A. ha inizialmente scritto nella procedura e successivamente confermato al tavolo di essere costretta a licenziare 26 (25+1) addetti alla viabilità, poiché l&#8217;Adsp ha, da un lato, dato in concessione la darsena traghetti, riducendo gli spazi operativi delle SIEG, e dall&#8217;altro ha abbassato le tariffe. Inoltre, Logiport ha proposto un contratto di appalto fortemente in perdita (secondo quanto affermato dalla PM) e difficilmente rinnovabile. A tal proposito, ci è stato mostrato al tavolo un costo del lavoro orario mai visto in tutte le imprese portuali. Sarà nostra premura approfondire tali affermazioni con i soggetti interessati.</em></p>
<p style="text-align: justify;"><em>È necessario ricordare che PM è una società di interesse generale (SIEG) retribuita dall’Adsp attraverso la riscossione dei diritti d’uso dell’infrastruttura, che ha registrato utili di 2.593.047 euro nel 2022 e di 1.117.675 euro nel 2023. Questi risultati evidenziano la capacità dell&#8217;azienda di generare profitti, con un rischio di impresa mitigato dal non doversi confrontare con il mercato, essendo concessionaria. La riduzione delle tariffe stabilita per agosto 2024 non è al momento riferibile a tutti i traffici di Logiport, e la riorganizzazione delle aree di parcheggio, prevista dai piani infrastrutturali connessi al PNRR, era un evento atteso e prevedibile. Invece di attivare politiche di salvaguardia del lavoro, Port Mobility ha scelto la strada più facile: scaricare il peso delle sue difficoltà sui lavoratori con una procedura dal contenuto sicuramente problematico.</em></p>
<p style="text-align: justify;"><em><strong>La seconda ondata di licenziamenti in due anni</strong></em></p>
<p style="text-align: justify;"><em>È ancora più grave che questo non sia il primo tentativo di licenziamento collettivo da parte dell&#8217;azienda. Già a gennaio 2022, Port Mobility aveva attivato una procedura di licenziamento per 26 lavoratori (coincidenza?), a seguito della crisi causata dalla pandemia di Covid-19, che aveva ridotto significativamente le attività portuali e i flussi di traffico. Solo grazie alla pressione delle organizzazioni sindacali e al confronto con le istituzioni, quella procedura di licenziamento fu sospesa e risolta con l’attivazione della cassa integrazione straordinaria, evitando così l’esubero dei lavoratori e garantendo il loro reddito durante la fase più critica della pandemia.</em></p>
<p style="text-align: justify;"><em>Oggi, a distanza di meno di tre anni, Port Mobility ripropone nuovamente un piano di riduzione del personale, senza offrire alcuna garanzia di tutela o soluzioni alternative, nonostante i precedenti dimostrino che altre vie sono possibili.</em></p>
<p style="text-align: justify;"><em><strong>Una gestione da rivedere</strong></em></p>
<p style="text-align: justify;"><em>Le organizzazioni sindacali esprimono preoccupazione per la gestione attuale di Port Mobility, che sembra avere difficoltà ad affrontare le trasformazioni del porto e ad adattarsi ai cambiamenti infrastrutturali e operativi. L’introduzione del modello &#8220;pay-per-use&#8221;, con tariffe variabili, ha sicuramente influito sull’equilibrio economico della società, ma è importante considerare che ci sono opportunità di pianificazione strategica da esplorare. La società presenta un forte squilibrio , per essere una società di interesse generale, dei livelli retributivi e del rapporto numerico tra Cda dirigenti e quadri con il resto degli operatori</em></p>
<p style="text-align: justify;"><em>Il trasferimento delle operazioni della compagnia Grimaldi alle banchine private ha ridotto i volumi di lavoro, e sarebbe utile che Port Mobility considerasse investimenti in piani di riconversione e riqualificazione del personale. Una visione a lungo termine potrebbe infatti favorire non solo i lavoratori, ma anche l’intero ecosistema portuale. Da tempo arieggiavano le preoccupazioni per questa fase. Se l’azienda avesse anticipatamente affrontato il problema con le organizzazioni sindacali avremmo sicuramente trovato delle soluzioni alternative per mitigare il problema.</em></p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;"><em><strong>Richieste di intervento immediato e salvaguardia dei posti di lavoro</strong></em></p>
<p style="text-align: justify;"><em>Le organizzazioni sindacali chiedono con forza l&#8217;apertura di un tavolo di crisi con l&#8217;Autorità Portuale e le istituzioni locali, affinché si possano trovare soluzioni concrete per evitare i 26 licenziamenti annunciati. Non possiamo accettare che la gestione aziendale dei problemi si riduca sistematicamente all’eliminazione dei lavoratori.</em></p>
<p style="text-align: justify;"><em>Esistono alternative: dalla riattivazione degli ammortizzatori sociali, come già avvenuto nel 2022, fino alla redistribuzione degli incarichi all&#8217;interno della società, passando per piani di formazione e riconversione. È inaccettabile che l’azienda si rifiuti di esplorare tali opzioni e preferisca procedere direttamente con il licenziamento, senza alcuna considerazione per le ricadute sociali di queste scelte.</em></p>
<p style="text-align: justify;"><em><strong>Il porto e i suoi lavoratori: una risorsa da difendere</strong></em></p>
<p style="text-align: justify;"><em>I lavoratori del porto di Civitavecchia sono una risorsa insostituibile per lo sviluppo del territorio e dell&#8217;economia locale. Le organizzazioni sindacali ribadiscono la loro intenzione di opporsi fermamente a qualsiasi piano di licenziamento e di continuare a lottare per la difesa dei diritti e della dignità dei lavoratori.</em></p>
<p style="text-align: justify;"><em>Se le istituzioni e l’azienda non interverranno per garantire la salvaguardia dei posti di lavoro, i sindacati sono pronti a mettere in campo tutte le azioni necessarie, inclusa la mobilitazione e lo sciopero. Il porto non può e non deve crescere a discapito dei suoi lavoratori.</em></p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;"><em><strong>No ai licenziamenti, sì alla dignità del lavoro!</strong></em></p>
<p style="text-align: justify;"><em><strong> </strong></em></p>
<p style="text-align: justify;"><em><strong> </strong></em></p>
<p style="text-align: justify;"><em><strong>FILT-CGIL       FIT-CISL          UILTRASPORTI         UGL MARE e PORTI         FASTConfsal       USB &#8211; Lavoro Privato</strong></em></p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.centumcellae.it/politica/civitavecchia-le-organizzazioni-sindacali-territoriali-contestano-i-26-licenziamenti-annunciati-da-port-mobility-s-p-a/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Gesam, solidarietà ai lavoratori dal mondo politico</title>
		<link>https://www.centumcellae.it/primopiano/gesam-solidarieta-ai-lavoratori-dal-mondo-politico/</link>
					<comments>https://www.centumcellae.it/primopiano/gesam-solidarieta-ai-lavoratori-dal-mondo-politico/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Centumcellae News]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 11 Dec 2023 14:37:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Primo Piano]]></category>
		<category><![CDATA[Santa Marinella]]></category>
		<category><![CDATA[coalizione futuro]]></category>
		<category><![CDATA[gesam]]></category>
		<category><![CDATA[lega santa marinella]]></category>
		<category><![CDATA[santa marinella]]></category>
		<category><![CDATA[sciopero]]></category>
		<category><![CDATA[sindacato usb]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.centumcellae.it/?p=219866</guid>

					<description><![CDATA[SANTA MARINELLA &#8211;  Il mondo politico di Santa Marinella esprime la propria solidarietà nei confronti dei lavoratori della società Gesam che, questa mattina, sostenuti dal sindacato USB  hanno  manifestato davanti al Comune per chiedere il rispetto della salute e della sicurezza sul lavoro: Coalizione Futuro Santa Marinella &#8220;La lista Coalizione Futuro, esprime solidarietà ai lavoratori [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">SANTA MARINELLA &#8211;  Il mondo politico di Santa Marinella esprime la propria solidarietà nei confronti dei lavoratori della società Gesam che, questa mattina, sostenuti dal sindacato USB  hanno  manifestato davanti al Comune per chiedere il rispetto della salute e della sicurezza sul lavoro:</p>
<p style="text-align: justify;"><strong> Coalizione Futuro </strong>Santa Marinella</p>
<p style="text-align: justify;"><em>&#8220;La lista Coalizione Futuro, esprime solidarietà ai lavoratori della GESAM, impiegati presso il Comune di S. Marinella per la raccolta, smaltimenti dei rifiuti solidi urbani, la pulizia delle strade e la gestione dell’isola ecologica, che hanno deciso di indire una giornata di sciopero l’11 dicembre 2023. Era l’11 settembre 2023 l’ultima volta che i lavoratori della GESAM, sostenuti dal sindacato USB avevano deciso di scendere in piazza di fronte al Municipio di S. Marinella, a seguito di un grave incidente che aveva coinvolto un dipendente, rimasto intrappolato in un mezzo che si era rovesciato e che aveva riportato fratture al femore ed alla spalla. Il presidio di fronte al Municipio chiedeva allora alle istituzioni comunali, di fatto l’unico committente della GESAM, maggiori pressioni presso la ditta affinché fosse garantita la sicurezza nel lavoro, la manutenzione dei mezzi, la pulizia frequente di strumenti e tute da lavoro a carico della stessa azienda.</em></p>
<p style="text-align: justify;"><em>L’11 dicembre 2023, a tre mesi esatti da quella mobilitazione, i lavoratori della GESAM incroceranno nuovamente le braccia per protestare per le condizioni in cui sono costretti a lavorare perché nulla si è fatto rispetto la protesta di tre mesi fa. Continuano infatti a non essere rispettate le norme di sicurezza sancite dal Testo Unico n. 81/2008: eccessivi i carichi di lavoro in termini orari, eccessiva le quantità di materiali massima da caricare e trasportare, insufficiente l’igienizzazione dei mezzi di lavoro e degli strumenti. L’11 dicembre un presidio verrà nuovamente organizzato di fronte al Municipio. La Coalizione sostiene i lavoratori in sciopero a difesa dei propri diritti</em>&#8220;</p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;"><strong>Lega</strong> Santa Marinella Commissario <strong>Giuseppe Maddaloni</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><em>&#8220;La Lega Santa Marinella esprime la sua piena solidarietà ai lavoratori dell&#8217;azienda Gesam che richiedono il rispetto del contratto di lavoro e delle basilari norme di sicurezza.</em></p>
<p style="text-align: justify;"><em>In un momento in cui la tutela dei diritti dei lavoratori è fondamentale, la Lega si schiera&#8221;</em></p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.centumcellae.it/primopiano/gesam-solidarieta-ai-lavoratori-dal-mondo-politico/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>I lavoratori Minosse rilanciano con FILT e USB: sciopero degli straordinari e della reperibilità</title>
		<link>https://www.centumcellae.it/principale/i-lavoratori-minosse-rilanciano-con-filt-e-usb-sciopero-degli-straordinari-e-della-reperibilita/</link>
					<comments>https://www.centumcellae.it/principale/i-lavoratori-minosse-rilanciano-con-filt-e-usb-sciopero-degli-straordinari-e-della-reperibilita/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Centumcellae News]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 17 Oct 2023 13:06:54 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Principale]]></category>
		<category><![CDATA[centrale enel]]></category>
		<category><![CDATA[civitavecchia]]></category>
		<category><![CDATA[Filt-Cgil]]></category>
		<category><![CDATA[sciopero]]></category>
		<category><![CDATA[sindacato usb]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.centumcellae.it/?p=218784</guid>

					<description><![CDATA[CIVITAVECCHIA &#8211; Da Minosse un pronto rilancio: dopo lo sciopero del 12 e 13 ottobre, FILT e USB hanno infatti deciso di dare continuità alla mobilitazione in corso, chiamando i lavoratori a un’astensione dallo straordinario e dalla reperibilità che per il momento andrà avanti fino al 25 di novembre. In questo modo, i lavoratori e [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">CIVITAVECCHIA &#8211; Da Minosse un pronto rilancio: dopo lo sciopero del 12 e 13 ottobre, FILT e USB hanno infatti deciso di dare continuità alla mobilitazione in corso, chiamando i lavoratori a un’astensione dallo straordinario e dalla reperibilità che per il momento andrà avanti fino al 25 di novembre.</p>
<p style="text-align: justify;">In questo modo, i lavoratori e le loro rappresentanze hanno voluto immediatamente tradurre in realtà le parole d’ordine scaturite dalla manifestazione di protesta di giovedì scorso, prima fra tutte quella di proseguire la lotta con maggiore forza e determinazione.</p>
<p style="text-align: justify;">Quello che stiamo vivendo è infatti un momento cruciale per l’adozione delle scelte che dovranno interessare il territorio: una consapevolezza ormai ben maturata tra i tanti lavoratori impegnati negli appalti in centrale, che non intendono fermarsi finché gli obiettivi delineati non saranno raggiunti. Un punto, questo, che deve essere ben chiaro non solo a Enel ma soprattutto alle istituzioni chiamate ad assicurare un futuro occupazionale alle centinaia di persone coinvolte. Giacché, a due anni dalla chiusura dell’impianto, non è possibile accettare passivamente ulteriori ritardi: devono arrivare investimenti per dare corpo a un nuovo modello di sviluppo sostenibile, subito, al di là di qualsiasi parziale e temporaneo aumento della produzione elettrica che possa occasionalmente intervenire. Come sembra stia avvenendo proprio in questi giorni, a fronte di una possibile ripartenza dei gruppi che però non incanta nessuno.</p>
<p style="text-align: justify;">Del resto, ci siamo già passati due anni fa con la crisi del gas, quando si pensava che il rilancio produttivo degli impianti potesse offrire il tempo necessario ad avviare progetti alternativi: una speranza che non soltanto è rimasta tradita, svanendo insieme a quel poco che ritenevamo acquisito – come gli impegni di Enel Logistics – ma che da ultimo ha ingenerato tra i lavoratori una profonda e comprensibile rabbia. Allo stesso modo di quanto era accaduto con il Covid. Perché, in tutta evidenza, non si può essere trattati con i guanti quando serve al Paese e poi venire scartati come avanzi quando il problema è passato.</p>
<p style="text-align: justify;">Per cui, imparata la lezione, stavolta i lavoratori non ci cascheranno, seguitando a lottare finché le soluzioni che meritano e che specialmente merita questa città non arriveranno. Magari decidendo di portare la protesta sotto i palazzi romani: una decisione che chiaramente dipenderà da cosa troveremo nel piatto al prossimo incontro al ministero sul phase-out del carbone. Perché questo è il momento dei fatti.</p>
<p><strong>Filt-Cgil</strong><br />
<strong>Usb Lavoro privato</strong></p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.centumcellae.it/principale/i-lavoratori-minosse-rilanciano-con-filt-e-usb-sciopero-degli-straordinari-e-della-reperibilita/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Unione Popolare accanto a USB sulla sicurezza nei posti di lavoro</title>
		<link>https://www.centumcellae.it/principale/unione-popolare-accanto-a-usb-sulla-sicurezza-nei-posti-di-lavoro/</link>
					<comments>https://www.centumcellae.it/principale/unione-popolare-accanto-a-usb-sulla-sicurezza-nei-posti-di-lavoro/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Centumcellae News]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 30 May 2023 16:36:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Principale]]></category>
		<category><![CDATA[sicurezza sul lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[sindacato usb]]></category>
		<category><![CDATA[unione popolare civitavecchia]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.centumcellae.it/?p=216832</guid>

					<description><![CDATA[CIVITAVECCHIA &#8211; In Italia si consuma da anni una vera e propria strage di lavoratori e lavoratrici. Più di 1000 morti all&#8217;anno, ogni anno. Tragedie tutt&#8217;altro che casuali che dimostrano che nel nostro paese non si fa ancora abbastanza per tutelare l&#8217;incolumità e la vita di chi lavora. Così, mentre gli ispettori ASL continuano inspiegabilmente [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">CIVITAVECCHIA &#8211; In Italia si consuma da anni una vera e propria strage di lavoratori e lavoratrici. Più di 1000 morti all&#8217;anno, ogni anno. Tragedie tutt&#8217;altro che casuali che dimostrano che nel nostro paese non si fa ancora abbastanza per tutelare l&#8217;incolumità e la vita di chi lavora. Così, mentre gli ispettori ASL continuano inspiegabilmente a diminuire, in Italia si susseguono ogni ora infortuni gravi e incidenti mortali.</p>
<p style="text-align: justify;">Di fronte ai dati di questa vera e propria mattanza di lavoratori e lavoratrici, ai quali vanno aggiunti poi anche quelli legati agli infortuni di studenti e studentesse che, a causa dell&#8217;alternanza scuola-lavoro passano ormai più tempo in fabbrica che sui libri, non possiamo e non vogliamo rimanere in silenzio.</p>
<p style="text-align: justify;">La demagogia e le lacrime di coccodrillo di certi politici, funzionari ministeriali e associazioni datoriali non bastano più. Servono misure drastiche adeguate alla drammaticità della situazione, servono ispettori e ispezioni capillari e servono anche pene severe per quelle imprese che non rispettano le regole di sicurezza sui posti di lavoro e che mandano allo sbaraglio i propri dipendenti pur di aumentare produttività e profitti.</p>
<p style="text-align: justify;">Recentemente anche a Civitavecchia abbiamo conosciuto il dolore per la scomparsa di un giovane lavoratore portuale ed è anche per questo che, come Unione Popolare Civitavecchia, aderiamo convintamente all&#8217;iniziativa sulla sicurezza nei posti di lavoro organizzata dal sindacato USB per mercoledì 31 maggio davanti alla sede della ASL RM-4</p>
<p><strong>UNIONE POPOLARE CIVITAVECCHIA</strong></p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.centumcellae.it/principale/unione-popolare-accanto-a-usb-sulla-sicurezza-nei-posti-di-lavoro/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Potere al Popolo sostiene lo sciopero generale del 26 Maggio promosso da USB</title>
		<link>https://www.centumcellae.it/principale/potere-al-popolo-sostiene-lo-sciopero-generale-del-26-maggio-promosso-da-usb/</link>
					<comments>https://www.centumcellae.it/principale/potere-al-popolo-sostiene-lo-sciopero-generale-del-26-maggio-promosso-da-usb/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Centumcellae News]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 25 May 2023 15:03:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Principale]]></category>
		<category><![CDATA[governo meloni]]></category>
		<category><![CDATA[Potere al Popolo]]></category>
		<category><![CDATA[salario minimo]]></category>
		<category><![CDATA[sciopero generale]]></category>
		<category><![CDATA[sindacato usb]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.centumcellae.it/?p=216754</guid>

					<description><![CDATA[ROMA &#8211; Venerdì 26 maggio è sciopero di tutte le categorie contro il governo Meloni e le politiche di precarizzazione e flessibilizzazione che stanno devastando lavoratori e lavoratrici da trent&#8217;anni a questa parte, con la complicità dei sindacati confederali. &#8220;In Italia i salari sono fermi da trent&#8217;anni, aggravati ora dall&#8217;economia di guerra che stanno portando [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">ROMA &#8211; Venerdì 26 maggio è sciopero di tutte le categorie contro il governo Meloni e le politiche di precarizzazione e flessibilizzazione che stanno devastando lavoratori e lavoratrici da trent&#8217;anni a questa parte, con la complicità dei sindacati confederali.<br />
&#8220;In Italia i salari sono fermi da trent&#8217;anni, aggravati ora dall&#8217;economia di guerra che stanno portando avanti, tutti compatti, partiti di centro destra e centro sinistra con l&#8217;invio di armi all&#8217;Ucraina. La scelta dell&#8217;Italia, de facto di entrare in guerra, si traduce da un lato con il sostegno alla guerra, invece di perseguire una via diplomatica e di pace, e dall&#8217;altro ha delle ripercussioni a cascata all&#8217;interno del Paese stesso con un&#8217; inflazione stabile all&#8217;8% e di conseguenza un peggioramento generale della vita delle persone con il carovita.&#8221; affermano gli attivisti di Potere al Popolo.<br />
Potere al Popolo sostiene convintamente lo sciopero indetto dall&#8217; USB Unione Sindacale di Base.<br />
&#8220;Crediamo sia necessario invertire la rotta: pretendiamo un salario minimo di 10 euro l&#8217;ora (per questo abbiamo depositato in Cassazione la legge di iniziativa popolare) adeguamento dei salari al costo della vita, interrompere immediatamente l&#8217;invio di armi e destinare invece i fondi alla popolazione dell&#8217;Emilia Romagna colpite dall&#8217;alluvione o più precisamente dalle scelte scellerate del Partito Democratico che negli anni invece di mettere in sicurezza il territorio ha continuato a investire sul cemento.&#8221; proseguono gli attivisti.<br />
&#8220;Inoltre, durante la giornata di sciopero continueremo a mobilitarci contro la Ztl, una delibera &#8220;anti-inquinamento&#8221; che andrebbe a bloccare e penalizzare migliaia di lavoratori e famiglie nel quadrante est della città, scaricando le colpe di un sistema produttivo al collasso e dannoso per l&#8217;ambiente sulle fasce popolari. Non saremo noi a pagare la crisi ecologica che hanno creato!&#8221;<br />
Intanto a partire da agosto il prezzo del biglietto per il trasporto pubblico a Roma aumentarà, ribadiamo con forza l&#8217;urgenza di investire in un trasporto pubblico, capillare e efficiente, stabilizzando i lavoratori precari del settore.<br />
Continua la nostra opposizione al governo Meloni e alla guerra e la lotta per un salario dignitoso a 10 euro l&#8217;ora, contro la nuova ztl e per un trasporto pubblico e gratuito, ci vediamo in corteo il 26 maggio alle ore 10 a Largo Ataturk (Eur).</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.centumcellae.it/principale/potere-al-popolo-sostiene-lo-sciopero-generale-del-26-maggio-promosso-da-usb/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
