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	<title>casamonica &#8211; Centumcellae News</title>
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		<title>Roma. Confiscato definitivamente il tesoro dei Casamonica</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Centumcellae News]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 24 Feb 2025 15:56:07 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[ROMA &#8211; Personale della Divisione Anticrimine della Questura di Roma, ha eseguito nella mattinata odierna un provvedimento di confisca, emesso dal Tribunale di Roma – Sezione Misure di Prevenzione &#8211; divenuto definitivo il 28.01.2025, all’esito della pronuncia della Quinta Sezione della Corte Suprema di Cassazione, di immobili, beni mobili di ingente valore, tra cui argenteria, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">ROMA &#8211; Personale della Divisione Anticrimine della Questura di Roma, ha eseguito nella mattinata odierna un provvedimento di confisca, emesso dal Tribunale di Roma – Sezione Misure di Prevenzione &#8211; divenuto definitivo il 28.01.2025, all’esito della pronuncia della Quinta Sezione della Corte Suprema di Cassazione, di immobili, beni mobili di ingente valore, tra cui argenteria, gioielli e un autoveicolo nonché disponibilità finanziarie, per un valore complessivo di oltre 3 milioni di euro, nei confronti di Giuseppe CASAMONICA (classe 1950) e del figlio Guerrino (classe 1970), detto Pelè.</p>
<p style="text-align: justify;">L’odierna attività costituisce la conclusione di un’importante operazione di polizia giudiziaria e testimonia la straordinaria azione congiunta della Procura capitolina e della Questura di Roma volta a contrastare la criminalità organizzata, ad aggredire i patrimoni illecitamente accumulati per essere restituiti alla collettività in un percorso di legalità.</p>
<p style="text-align: justify;">Il 16 giugno 2020 era stato eseguito il sequestro dei beni disposto dal Tribunale Sezione Misure di Prevenzione, su proposta congiunta del Procuratore della Repubblica di Roma e del Questore di Roma in concomitanza con l’esecuzione delle ordinanze di custodia cautelare di 20 aderenti all’associazione mafiosa denominata “clan CASAMONICA” facenti capo a CASAMONICA Giuseppe e a CASAMONICA Ferruccio, tutti fortemente indiziati di organizzate ed estese attività usurarie e di esercizio abusivo del credito, con conseguenti condotte estorsive nonché, di intestazione fittizia di beni.</p>
<p style="text-align: justify;">All’esito del procedimento di prevenzione, snodatosi attraverso numerose udienze, il Tribunale – Sezione M.P. di Roma – confermando quanto disposto con il provvedimento cautelare, l’8.11.2021 emetteva decreto di confisca dei beni.</p>
<p style="text-align: justify;">Contestualmente, sul piano soggettivo veniva provata l’attualità della pericolosità sia generica che qualificata dei proposti, con l’applicazione della misura personale della sorveglianza speciale di P.S. con obbligo di soggiorno nel comune d residenza, per la durata di anni 3.</p>
<p style="text-align: justify;">A seguito di impugnazione della decisione del Giudice di prime cure da parte dei proposti e di alcuni terzi, con decreto, dell’8.03.2024, la Corte d’Appello di Roma – Sezione IV Penale rigettava tutti ricorsi confermando integralmente il decreto di confisca del Tribunale M.P. emesso l’8.11.2021 nonché l’applicazione delle misure personali.</p>
<p style="text-align: justify;">Avverso il provvedimento della Corte d’Appello i predetti proponevano ricorso per Cassazione. Con sentenza emessa il 28.01.2025, la Quinta Sezione Penale della Corte Suprema di Cassazione ha dichiarato inammissibili i ricorsi di CASAMONICA Giuseppe e CASAMONICA Guerrino, condannandoli oltre che al pagamento delle spese processuali anche al versamento della somma di euro 3.000 in favore della cassa delle ammende.</p>
<p style="text-align: justify;">I beni riconducibili ai proposti che entreranno definitivamente nel patrimonio dello Stato sono:</p>
<p style="text-align: justify;">4 unità immobiliari, tra cui la sfarzosa villa sita in questa Via Roccabernarda 8, affidata in uso nel corso della procedura all’Azienda Pubblica Servizi alla persona “Asilo Savoia” e quella di Via Flavia Demetria 90, residenza storica del clan, affidata alla Fondazione Pangea Onlus. La villa sita a Monterosi (VT) è stata assegnata per finalità sociali a quell’Amministrazione Comunale. La confisca degli immobili è stata estesa a tutto il mobilio, argenteria, elettrodomestici ed altri beni presenti al loro interno, di rilevante valore economico; 1 veicolo e disponibilità finanziarie presso vari Istituti di credito.</p>
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