Una super Michela D’Amico domina ancora le acque dello Stretto di Messina

CIVITAVECCHIA – Ancora una volta ad traversare lo stretto, ancora una volta imbrigliata nelle forti correnti, ancora una volta a combattere con le temibili avversarie, ancora una volta vincente. E’ nuovamente la fortissima nuotatrice della Nuotatori Civitavecchiesi che iscrive il nome della nostra città al primo posto della classifica generale Master Donne. Nell’ultimo giorno di luglio Michela D’Amico, traghettata sulla costa siciliana durante un fortissimo acquazzone, si apprestava alla partenza della 58° Traversata dello Stretto di Messina unitamente ad altri 90 atleti. La partenza a circa 1000 m a sud di Capo Peloro contornati da una splendida cornice fatta da piccole imbarcazioni condotte da altrettanti agguerriti Barcaioli, che in quell’occasione sono tutti lì come nervosi fantini a spronare gli atleti a loro assegnati, esponendo orgogliosi la bandierina con il numero di gara dell’atleta.

Alla partenza Michela sceglie subito un lungo costa dove l’istinto la porta su una corrente migliore e, bracciata dopo bracciata, in contro corrente raggiunge la boa di virata in netto vantaggio; una volta agganciata dal bravissimo barcaiolo siciliano Antonino Mancuso inizia la Traversata vera e propria con correnti discendenti di intensità crescente. Michela nuota con grinta affidandosi alla maestria di Antonino che legge alla perfezione le insidiose correnti e la porta con precisione sulla boa calabrese a Cannitello. Girata la boa Michela inizia la veloce discesa tra turbinii di correnti cercando continuamente la direzione migliore, ma Antonino è sempre lì a spronare e richiamare l’atleta. Fatta l’ultima boa Michela si invola sul traguardo fra le esultanze del Coach Marcello Jacopucci e del barcaiolo Antonino.

Prima di Categoria M50 e prima donna Master a tagliare il traguardo davanti ad avversarie di tutto rispetto come la siciliana Annamaria Sapuppo e la piemontese  Elisabetta Nervi chiudendo la gara di 6.200m con il tempo di 1H 14’.

“Gara stupenda – dichiara il Tecnico Jacopucci – Michela è scesa in acqua timorosa delle meduse che l’avevano già segnata durante gli italiani a Piombino, ma non si è lasciata distogliere da nulla. È partita con la giusta forma mentis, necessaria in queste gare, scegliendo i percorsi secondo le correnti. Arrivare poi alla boa calabrese con uno scarto di 100 m è stata una magia del nostro eccezionale barcaiolo Mancuso, che al pari dell’atleta non guardava altro che le correnti senza lasciarsi deviare da altri barcaioli su percorsi per lui insicuri. Ha letto a perfezione le correnti da vero professionista ed è soprattutto a lui che dobbiamo l’ennesima vittoria”.

Grande festa in casa della Nuotatori Civitavecchiesi dove il Presidente Federica Feoli, entusiasta, rinnova i ringraziamenti a tutti gli atleti per una stagione spettacolare, tra l’altro non ancora al termine, ed agli amici della Coser che continuano ad essere vicini a questi atleti ed alla loro società.