CIVITAVECCHIA – Tirreno atletica inarrestabile. Al campionato provinciale categoria Ragazzi e Cadetti tenutosi a Roma sul campo della Farnesina, gli atleti del sodalizio Ubaldi-Rambozzi-Di Luzio hanno fatto incetta di medaglie e titoli provinciali.
Purtroppo l’unico neo della giornata è stata la squalifica della 4×100 di Polidori-Patanè-Flaccavento-Berretti. Una staffetta emozionante che ha visto i ragazzi neo campioni regionali impegnati come sempre e più di sempre alla ricerca di un nuovo primato che li avrebbe catapultati ancora più in vetta alla classifica nazionale; così sarebbe stato visto il cronometraggio di 46” netti che li ha visti giungere primi al traguardo con un distacco netto sugli avversari dell’Esercito e che li avrebbe inoltre piazzati sul terzo gradino della graduatoria italiana ma così non è stato a causa di un giudice di linea che ha contestato loro un cambio fuori settore. Nonostante le proteste di dirigenti, degli stessi ragazzi che spiegavano al giudice l’andamento della gara e nonostante la prova del filmato e la visione del fotogramma incriminato, il giudice ammettendo i suoi dubbi non è voluto tornare sui suoi passi decretando la gara non valida. Rammarico per tutti come in tutti i casi in cui gli errori arbitrali vanificano impegno e lavoro sul campo ma la Società cittadina non deve assolutamente avvilirsi visto che il campionato provinciale ha incoronato vari atleti biancocelesti; a partire dalla categoria ragazze con il bronzo per la 4×100 femminile di Stazi-Spadaro-Focone-Capolonghi in 59”; passando per i 1000m femminili con Sofia Spadaro a medaglia, seguita da Flavia Focone e Federica Stazi; i 1000m maschili, con il bronzo di Davide Galeani in 3’03” e i best personal di Valerio Stefanini (3’06”) e Antonio Giordano (3’13”); 1 2000m maschili, ancora con Galeani a medaglia grazie ad un nuovo primato personale di 6’34”; proseguendo con l’argento di Andrea Flaccavento nel salto in alto; e terminando con tre titoli provinciali conquistati da Simona Franco nel giavellotto con la misura di 27,51 (nuovo primato); Enrico Berretti sugli 80m in 9”40 e Davide Polidori nel salto in lungo con un balzo a 5,70m. (nella foto Simona Franco con il tecnico Emanuele Granfinich).









