La CPC2005 vola in semifinale di Coppa Italia

CIVITAVECCHIA – La CPC2005 sbanca Torre Angela e vola in semifinale di Coppa Italia. Vittoria di carattere, decisa dalla volontà di mettere il cuore oltre l’asticella, arcigna per come arrivata, da dedicare appieno a Nonna Rosa, mamma del Presidente della CPC Enrico Luciani, visto il modo con cui è arrivata. Per chi l’ha conosciuta è stata una donna d’altri tempi, capace di reggere il salto del secolo e affrontare la seconda guerra mondiale, con la semplicità e la forza di chi affronta tutto con ragione. 

Si parte dal 2-2 dell’andata, teatro di scena Il Torre Angela A di via Amico Aspertini di Roma. Direzione affidata al sig. Di Giuseppe di Frosinone. Si parte con la sorpresa dell’esonero di mister Ferretti sul fronte Torrenova, dalla parte portuale la prima delle tre gare da brivido che la CPC affronta con in lista due 2002, Grossi e Di Domenico, per ovviare a squalifiche e infortuni.

Gara viva già dell’avvio, sugli sviluppi di un corner Martinelli sfiora il palo. Gara maschia ma nel limite della correttezza, De Vecchis da una parte, entra duro su Funari da meritare il giallo, dall’altra poco dopo è la volta di Treccarichi a finire sul taccuino del direttore di gara. Predominanza romana ma è Tabarini ad andare vicino al vantaggio, staffilata dal limite dell’area ma Brugnettini respinge. Dall’altra parte risponde Cusanno, risponde Nunziata a terra. La CPC2005 è pericolosa e al ventesimo ha una doppia occasione, prima Tabarini, ribatte Brugnettini; poi Delogu, a botta sicura, ma ancora Brugnettini a parare a terra. La CPC va vicino al gol, il Torrenova invece segna. Calcio di punizione dalla tre quarti con la sfera che arriva sulla test di Scardini, Nunziata respinge ma è dentro la porta al momento dell’impatto. Torrenova avanti. Altre scaramucce ma succede poco o nulla, si va a riposo col Torrenova in vantaggio. Serve un’altra CPC se si vuole andare avanti. Così sarà.

Secondo tempo fotocopia della prima frazione, gioco vivo, maschio, in cui il Torrenova tiene alta la concentrazione rendendo nulle le folate portuali nei primi minuti. È un’altra CPC rispetto al solito, aspetta per poi attaccare, prende campo e il gol del pareggio sembra nell’aria. Ci vorrà però mezz’ora per ribaltare tutto. La svolta arriva al ventiseiesimo: De Vecchis si sostituisce al portiere sul tiro di De Logu destinato alla rete, espulsione e rigore. Tabarini sul dischetto non sbaglia, è pari. Due minuti dopo la CPC segna ancora, serpentina di Tabarini e palla prima sul palo e poi nel sacco. Portuali avanti. Si sono rotti gli equilibri, una bolgia di tifo in tribuna e gara frenetica in campo. Si fa male prima Bevilacqua, duro l’intervento subito nella mezzeria di centrocampo, poi DeLogu ad una spalla. Entrano Poggi e il 2002 Grossi. La CPC2005 è padrona del campo e poco dopo triplica: Ruggiero apre per Grossi e palla nel sacco. Martinelli protesta e Di Giuseppe estrae per lui il secondo giallo, Torrenova in nove. Tre a uno e CPC2005 in semifinale, la prima volta dopo quattordici anni della sua storia. La prima ad omaggiare Nonna Rosa, volata via nella giornata di ieri.