Il CRC tira le somme

CIVITAVECCHIA – E’ tempo di fare somme e conti all’interno del CRC al termine di una stagione davvero difficile per tutto il movimento rugbistico italiano.

Una volta terminate tutte le attività, comprese quelle giovanili, la società si ritroverà come di consueto per chiudere e festeggiare l’annata appena trascorsa. Un campionato dai colori chiaro scuri ma nell’insieme positivo che ha visto il team biancorosso mantenere la propria categoria, dopo una prima parte sofferta, anche causa numerosi infortuni e di un girone complesso, un intermezzo che ha tolto molte soddisfazioni e con un finale ancora difficile causa le partite non disputate causa numerosi casi di Covid e di infortuni.

Dal club si tenta una attenta analisi tecnica: “Siamo partiti bene, ma strada facendo ci siamo complicati la vita e sicuramente gli infortuni non ci hanno aiutato. Sapendo che avremmo raggiunto la salvezza nella stagione trascorsa ad inizio campionato ci ha portato ad abbassare un po’ troppo la guardia e a perdere punti che sarebbero stati importanti per chiudere meglio l’anno sportivo. Forse avremmo potuto raccogliere qualcosa in più, ma disputare questo campionato è stata un’esperienza molto importante per tutti i ragazzi, che hanno dimostrato di essere all’altezza di questa categoria e di poter crescere ancora.”

C’è però un aspetto davvero positivo, una stagione all’insegna dell’esordio di numerosissimi giovani atleti che hanno dimostrato in campo di saper reggere sia atleticamente che mentalmente la serie A e la conferma che i veterani sono atleti di grande spessore.

Una linea verde che, dati alla mano, ha permesso alla società di avere un record di esordi in cui si sono visti ragazzi che daranno delle alte soddisfazioni in futuro nel Rugby locale.

In aggiunta a tutto questo c’è anche da analizzare il rendimento delle giovanili che hanno dato una enorme visibilità al club biancorosso, comportandosi davvero bene dal punto di vista sportivo. Dalla Under 15 alla 19, per finire con gli Old, tutti hanno tenuto alto l’onore del CRC con ottimi comportamenti in campo e fuori e chissà, facendo i debiti scongiuri,che non daranno ulteriori ottime notizie in questo finale di stagione.

Agli atleti, educatori, allenatori, preparatori, staff sanitario, dirigenti, segreteria, dirigenza, collaboratori, genitori un grandissimo ringraziamento dalla società per il lavoro svolto da parte di tutta la palla ovale del comprensorio.