Il 29 settembre il 7° Slalom Civitavecchia Terme Traiane

CIVITAVECCHIA – Il tracciato di gara sarà, come ormai per le sei edizioni precedenti, il tortuoso e panoramico percorso, incastonato tra mare, zona Archeologica e collina che, dalle Terme di Traiano arriva alla zona Tramontana.

Torna quindi, domenica 29 settembre, il 7° Slalom Civitavecchia Terme Traiane. La manifestazione ha ottenuto sempre successo, rinnovando quella tradizione iniziata nel 1983 con la gara di velocità in salita che si disputava sulla Braccianese Claudia, ora non più agibile. Una gara di slalom nata sei anni fa, ma presto divenuta autentico punto di riferimento per gli appassionati di motori ed unica in provincia di Roma. Sono tre le manche cronometrate in programma, (più una di prova), sugli abituali tre chilometri della Strada Provinciale 7b e cioè, con partenza in prossimità dell’incrocio di Via Colline dell’Argento e traguardo nei pressi del ristorante Tramontana.

L’evento sportivo è concentrato nella sola giornata di domenica 29 settembre, le verifiche tecniche e sportive inizieranno alle ore 8, e la prima sessione di prova è in programma per le ore 12.

Come per le scorse edizioni, l’organizzazione promossa dal Circolo Sportivo “Gruppo Piloti Civitavecchia” è affidata alla “A.S.D. Ausonia Corse”, con il Patrocinio del Comune di Civitavecchia ed il fondamentale l’apporto fornito dalla Fondazione Cassa di Risparmio che da sempre ha sostenuto la valenza turistica e aggregativa per il comprensorio, anche di questo evento inserito nel calendario motoristico nazionale.

Lo Slalom, ricordiamo, è un tipo di gara automobilistica in salita, in cui i partecipanti, oltre che a confrontarsi con il cronometro dovranno dimostrare la loro abilità di guida su un percorso appositamente attrezzato con chicanes delimitate da una serie di birilli, da affrontare alla migliore velocità possibile. Birilli che i piloti dovranno cercare di non abbattere nè semplicemente spostare, per evitare la penalità e quindi l’aggravio di dieci secondi per ogni birillo spostato, da aggiungere al tempo impiegato nella gara. Queste chicanes sono necessarie per limitare la velocità media di percorrenza dell’intera prova perché, per il regolamento di questa tipo di competizione, la media finale della vettura vincitrice non potrà essere superiore agli 80 Km/h.

I concorrenti effettueranno quattro salite, una di prova alle ore 12 e tre manches di gara. Una sola manche, ovviamente la migliore, avrà valore per la classifica finale, il cui punteggio è calcolato in base al tempo cronometrico di gara espresso in punti, (ogni secondo equivale ad un punto), a cui vanno eventualmente sommate le penalità; ogni volta che si sposta un birillo vengono inflitti 10 punti di penalità pari a 10 secondi.