Floorball, dalla Black Lions de I Terzi 4 atlete alla nazionale italiana ai Mondiali in Polonia

CERVETERI – La Black Lions de I Terzi sarà ai Campionati Mondiali di Floorball in Polonia. Sono infatti ben 4 le atlete della squadra etrusca convocate in maglia azzurra in occasione della rassegna iridata dedicata alle under 19. Si tratta di Marta Pelliccioni, Elena Beccia, Jhohana Ruiz e Vittoria De Luca, che in occasione del torneo che si svolgerà dal 30 agosto al 4 settembre a Katowice, cittadina polacca di oltre 300mila abitanti, scenderanno in campo a difesa dei colori italiani. Da I Terzi, si uniranno anche alla spedizione azzurra l’allenatore Dario Falchi, il preparatore dei portieri e portiere della nazionale italiana senior Martina Falchi ed Emanuela Bianchi dello Staff della Nazionale.

“Mi complimento con le ragazze convocate, ma anche con tutte le compagne di squadra, con l’allenatore Dario Falchi, anche selezionatore della nazionale italiana, e tutto il team – dichiara Elena Gubetti, Sindaco di Cerveteri – sebbene il floorball non sia uno sport famoso e costantemente ripreso dai media nazionali come tanti altri sport, è una disciplina che in continua crescita ovunque e che nel nostro territorio può vantare di un’eccellenza davvero unica come quella dei Black Lions. A Marta, Elena, Jhojana e Vittoria i miei auguri e quelli dell’Amministrazione comunale di Cerveteri, certa che oltre a divertirsi e a vivere quei giorni con la spensieratezza della loro giovanissima età, sapranno tenere alti i colori della nostra nazione e di Cerveteri”.

“I Mondiali in Polonia hanno un duplice valore, non solo per Cerveteri, che esprimerà ben 4 atlete, ma anche per l’Italia in generale – prosegue il Sindaco Gubetti – rappresenta infatti un ritorno nella competizione massima a livello mondiale per le azzurrine under 19, che tornano in gara in una fase finale dopo oltre 20anni di assenza”.

Nel girone delle azzurre, il Canada, la Nuova Zelanda e l’Ungheria. Ad oggi il floorball-unihockey è uno sport praticato ufficialmente in più di 50 nazioni. Nato negli Stati Uniti negli anni ’50, è diventato presto molto popolare soprattutto in Svezia, Svizzera e Finlandia. Con il trascorrere degli anni anche in Italia ha preso piede questa disciplina, proprio come confermano i grandi risultati delle Black Lions, vincitrici del Campionato Italiano e che già in passato hanno offerto diversi elementi alla selezione azzurra.