Cadetti e Ragazzi della Tirreno Atletica in gran forma al Campionato di società

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patanè rambozzi flaccaventoCIVITAVECCHIA – Tirreno Atletica presente nello stadio della Farnesina per la 1° giornata del Campionato regionale di società categoria Ragazzi-Cadetti, archiviata con un buon bottino di punti che la piazzano tra le prime dieci società laziali. Giornata con il meteo avverso che ha sicuramente condizionato le gare, ma comunque gli atleti biancocelesti sono riusciti a imporsi su oltre 400 concorrenti provenienti da ogni parte della regione e su squadre ben più numerose.
La prima specialità da affrontare per gli atleti di Ubaldi e Rambozzi sono i 200m ostacoli con la cadetta Micaela Abbruzzese che giunge a medaglia piazzandosi 6° in 32”72 e il compagno Lorenzo Patanè che lima il suo personale chiudendo in 30”62.
Nella pedana del salto in alto, Giammaura Grandoni centra l’obiettivo di piazzarsi nella zona alta della classifica per incrementare il monte punti della squadra; a seguire, sotto una pioggia incessante, Andrea Flaccavento riesce a piazzarsi 5°, in zona medaglia, con la misura di 1,53m mentre Lorenzo Patanè con 1,58m è bronzo.
Nella griglia dei 600m Antonio Giordano parte deciso e svolge la sua gara con determinazione dando filo da torcere ad avversari fisicamente più possenti di lui: alla fine il crono è di 1’47”35.
Scrosci di pioggia anche sul tracciato dei 150 m per l’esordio sulla distanza di Elisa Romagnoli che segna un buon 23”55 e giunge 2° nella sua batteria; poi è la volta di Giammaura Grandoni: per lei un buon 22”03. Tra i cadetti bene Luca Avalos Scarduelli in 21”43, ottimo Andrea Flaccavento in 19”40 mentre Enrico Berretti in 18”55 vede sfumare di un soffio la medaglia per soli 2 centesimi di secondo.
Intanto Martina Barni, nella pedana del lancio del peso, guadagna altri punti importanti per la squadra in una gara sicuramente non sua e Gabriel Malandra,  nel giavellotto, scaglia l’attrezzo a 26,25m.
Uno spiraglio di sole batte sui 1000m siepi e Davide Galeani, seppur con la difficoltà dell’ostacolo nel tracciato, intasca un ottimo 9° posto con il tempo di 3’21”44.
Per la categoria ragazze (anno 1999-2000) Chiara Capolonghi si impone sulla sua batteria e coglie il primato personale con il tempo di 9”26. Sul tracciato dei 1000m. le inossidabili Flavia Focone e Sofia Spadaro rimangono costantemente nella zona alta della classifica e chiudono rispettivamente 7° in 3’36”37 e 4° in 3’30”92.
Chiusura di giornata con la gara che più appassiona gli spettatori cioè la staffetta svedese (100-200-300-400); nelle prime tre frazioni Flavia Focone, Sofia Spadaro e Chiara Capolonghi mantengono il passo delle rivali delle Fiamme Gialle distanziando nettamente tutte le altre squadre; nell’ultimo tratto dei 400 m Federica Stazi incalza l’avversaria, poi sugli ultimi 200m la sorpassa e mantiene il vantaggio fino a quasi il traguardo.  Medaglia di bronzo per quest’ottima prova che si chiude con il tempo di 2’46”67.
Appuntamento a domenica prossima, 22 aprile, per la 2° giornata in quel di Rieti, anche se la società sarà divisa per seguire il Trofeo di marcia che verrà ospitato proprio sulla pista del Moretti-Della Marta. Trofeo dedicato alla compianta Ira Capri, quarta prova del trofeo regionale di marcia “Fulvio Villa”, trofeo articolato su 9 prove spalmate durante tutto l’anno agonistico 2012. Al via del ricco programma saranno presenti oltre 150 atleti appartenenti alle categorie esordienti, ragazzi, cadetti, allievi, junior promesse, senior e master sia maschili che femminili. Nell’occasione verrà assegnato anche il trofeo “Ira Capri” alla prima classificata della gara femminile. Questa manifestazione èstata fortemente voluta dalla Tirreno Atletica Civitavecchia, da tutti i dirigenti e soprattutto da tutti gli atleti che vogliono così ricordare un’amica che tanto ha dato allo sport civitavecchiese e all’atletica e non a caso, per celebrarla, è stata scelta proprio la marcia, la specialià che ha visto Ira protagonista sia come atleta che come allenatrice. (nella foto da sinistra Lorenzo Patanè, il tecnico Ilio Rambozzi e Andrea Flaccavento).