Anche la Lega Navale di Civitavecchia rende omaggio a Marco Rossi

CIVITAVECCHIA – Marco Rossi è stata una delle persone più importanti nel mondo del windsurf a livello italiano e soprattutto giovanile, che ha dato un grande contributo alla nostra classe Techno 293 ed a tutto il movimento che si è creato in questi anni. È venuto a mancare lo scorso settembre e, dopo diversi rinvii, finalmente la gara in suo onore si è svolta ed è stata anche la prima regata dell’anno a cui i ragazzi hanno potuto partecipare.

La regata si è svolta presso la Lega Navale di Ostia, che ha ospitato il primo evento nazionale dell’anno, che però visto lo stato attuale della pandemia era a numero chiuso.

Il numero chiuso di partecipanti non è un imperativo che generalmente caratterizza gli eventi surf, che anzi generalmente sono molto inclusivi e aperti a tutti.

La selezione dei ragazzi è stata fatta sulla base del campionato regionale dello scorso anno. Purtroppo questo criterio è stato stabilito alla fine dell’anno e quindi uno degli atleti più bravi a livello nazionale in forza alla Lega Navale Civitavecchia, Letterio Milea, che non ha partecipato al campionato regionale, non ha potuto partecipare a questa regata.

“Questi sono stati 3 giorni molto belli, in quanti i ragazzi hanno rimesso i piedi in acqua, si sono rincontrate ed è stato particolarmente stimolante poter partecipare di nuovo alle competizioni – commentano dalla LNI Civitavecchia – Per fortuna l’entusiasmo nel nostro sport non ci è mancato in questo periodo, perché nonostante la situazione in cui ci troviamo essendo uno sport all’aria aperta siamo riusciti a praticarlo con abbastanza continuità in sicurezza. I giorni di regata sono stati venerdì e sabato, mentre domenica viste le condizioni di vento sostenuto ed un freddo non indifferente, il comitato di regata ha deciso di non far scendere i ragazzi in acqua”.

L’allenatore Emanuele Arciprete commenta: “Personalmente non ho condiviso questa scelta nel fermare i ragazzi l’ultimo giorno, non tanto i più piccoli, ma per i ragazzi più grandi per i quali sarebbe stato un buon banco di prova per gli eventi internazionali. Abbiamo già riscontrato in passato come le giurie nazionali spesso preferiscano evitare situazioni non favorevoli come pioggia o vento sostenuto, che sono fattori di disturbo sopratutto per noi che stiamo sul gommone o su una barca, perché stando fermi chiaramente si prende freddo e non ci si muove come chi sta su una tavola che in qualche modo può compensare. Però è importante secondo me mettere i ragazzi di fronte a condizioni un po’ più impegnative di quelle a cui siamo abituati perché quando poi andiamo agli eventi internazionali ci confrontiamo con una squadra che magari viene dalla Polonia e loro hanno una capacità di gestire il freddo maggiore rispetto alla nostra. Lo stesso vale per le condizioni di vento forte, per esempio i francesi hanno un modo di affrontare il mare diverso dal nostro. Questo per dire che sono state numerose le volte in cui abbiamo preferito una scelta più comoda, trascurando l’aspetto formativo agonistico internazionale dei ragazzi”.

Venerdì e sabato sono state comunque giornate di vento rispettivamente forte e medio da terra, che ha permesso ai genitori ed agli spettatori di vedere il campo di regata sotto alla costa, in particolare il giro di boa di bolina.

Sei degli atleti civitavecchiesihanno comunque partecipato a questa regata nazionale, risultando tra i circoli più rappresentati e portando a casa anche 4 podi.

I premiati sono per la categoria U15 come seconda femminile Alice Evangelisti e Davide Terzaroli come secondo assoluto. Per la categoria U17 come terza femminile Giulia Vitali e terzo assoluto Nico Pettinari. Questi, nel dettaglio, i risultati conseguiti dai portacolori civitavecchiesi.

U15

Alice Evangelisti 2 femminile
Davide Terzaroli 2 assoluto
Flavio Molentino 7 assoluto

U17

Nico Pettinari 3 assoluto
Giulia Vitali 3 femminile
Gaia Barbera 7 femminile