Il CRC mette in mostra la sua linea verde nel primo test match

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CIVITAVECCHIA – E’ vero, “nel rugby non ci sono partite amichevoli”: bello, tosto e pieno di interessanti spunti l’incontro tra il CRC versus Rugby Roma Olimpic Club. Le due squadre si sono affrontate a viso aperto e nei minuti iniziali è prevalso un equilibrio nel punteggio con assenze di mete.

Il Rugby Civitavecchia, con head coach Mauro Tronca e coach Umberto De Nisi, ha messo in evidenza nei minuti successivi spunti in velocità, difesa e touche ed ha chiuso il primo tempo in vantaggio di due mete. La durezza degli impatti e la grinta della squadra hanno elevato la prestazione ed hanno reso interessante la vista del match. Dall’altra parte il Rugby Roma Olimpic Club ha retto all’urto degli Avanti e dei Trequarti del CRC con un ottimo gioco di placcaggio e giro palla. Due squadre che sicuramente, nei rispettivi campionati, il CRC nella serie A ed il Rugby Roma Olimpic Club nella serie B, diranno la loro. Il Rugby Civitavecchia, come preannunciato, portava in campo le sue linee verdi con giovani davvero interessanti sotto l’occhio attento dei veterani che davano indicazioni tecniche volte a finalizzare le scelte di gioco. Era da moltissimo tempo che il CRC non aveva in squadra tanti giovani così promettenti e veterani uniti con lo scopo di fare bel gioco. Nel secondo tempo il CRC metteva la palla ovale altre due volte nella meta avversaria portando a quattro mete il bottino e subiva una meta nel finale di partita. Alla fine scambi di battute e sfotto tra atleti che si conoscono ed amano giocare anche se in amichevole con durezza ma lealtà e con la voglia di giocare dopo tanti mesi una partita vera.

Numeroso il pubblico fuori del rettangolo di gioco, sulla collinetta, dove ha avuto la possibilità di vedere due buone squadre lottare, impegnarsi e fare gioco. Siamo vicini all’inizio del campionato di Rugby aspettiamo di vedere il volto definitivo del CRC.