Area fitness in un parco cittadino, consegnata petizione

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Un’area fitness in uno dei parchi della città. È l’argomento di cui il Sindaco di Civitavecchia, Ernesto Tedesco, ha discusso con due ragazzi che ha ricevuto nei giorni scorsi. Si tratta di Andrea Farro e Gian Marco Lelli, giovani personal trainer che hanno lanciato settimane fa una petizione on line certificata. Ad accompagnarli in Comune, dove a riceverli c’era anche l’Assessore all’Ambiente Manuel Magliani, è stato il Consigliere comunale Matteo Iacomelli.

I promotori dell’iniziativa hanno nell’occasione idealmente consegnato al Capo dell’Amministrazione le firme raccolte, oltre 570, cui si è aggiunta anche quella del Sindaco stesso, che ha voluto così dare un segno dell’impegno in tal senso: “Come mi hanno spiegato Andrea e Gian Marco, due ragazzi che rappresentano il meglio della nostra comunità e che abbiamo il dovere di ascoltare, svolgere attività fisica nei parchi rappresenta innanzitutto un’occasione di socialità importante per i giovani, ma consente a tutti di riscoprire il piacere di stare all’aria aperta. È una filosofia che non solo condividiamo, ma che vogliamo diffondere attraverso l’azione amministrativa e la gestione dei luoghi pubblici”, ha commentato Tedesco.

L’Assessore all’Ambiente Magliani si è impegnato a valutare alcune delle proposte avanzate, che andranno trasformate in progetti: “È chiaro che un’area fitness troverebbe in uno, o più, dei nostri parchi la sua collocazione per così dire naturale. Sappiamo anche tuttavia che progetti simili sono stati in passato realizzati dalle amministrazioni, ma col tempo le attrezzature si sono deteriorate. Di quelle esperienze dovremo tener conto per salvaguardare eventuali investimenti: l’obiettivo è quello di rendere al passo con le migliori strutture i parchi cittadini, ampliando l’offerta nell’ottica di rendere sempre più fruibili le aree a verde attrezzato”.

Soddisfatto dell’esito dell’incontro il consigliere Iacomelli: “Questa Amministrazione si conferma amica dello sport e in particolare dell’iniziativa sportiva che parte dal basso. L’idea dei parchi, e quindi di una pratica per tutti praticabile da tutti, potrebbe peraltro anche portare benefici economici: vi sono realtà in Italia che del fitness hanno fatto un volano turistico e anche Civitavecchia potrebbe prestarsi a questo tipo di vocazione”.