“I vaccini combinati contro la COVID-19 sono l’asso nella manica nel test di efficacia”

CIVITAVECCHIA – Dal Dottor Giovanni Ghirga riceviamo e pubblichiamo:

Studi hanno dimostrato che le persone che ricevono due diversi vaccini COVID-19 generano potenti risposte immunitarie, con effetti collaterali simili a quelli causati dai regimi standard.
Ma ora, per la prima volta, ricercatori hanno dimostrato che tali regimi “mix and match” sono altamente efficaci nel prevenire la COVID-19, in un modo simile o addirittura superiore ai vaccini mRNA .
Gli alti livelli di anticorpi e altre forti risposte immunitarie suscitate dai regimi combinati, hanno suggerito la capacità di questi ultimi di fornire una buona protezione contro le malattie.
“Questi dati sull’efficacia supportano l’uso di questi vaccini COVID-19 approvati nei programmi standard o misti”, commenta Matthew Snape, vaccinologo presso l’Università di Oxford, nel Regno Unito.
Gli studi sono nati da un esperimento naturale iniziato a marzo, quando un certo numero di paesi ha interrotto parzialmente o completamente l’uso del vaccino sviluppato dall’Università di Oxford e dall’azienda farmaceutica AstraZeneca di Cambridge, nel Regno Unito, a causa di una complicazione molto rara ma grave. In pratica alcune persone che avevano già ricevuto una dose di questo vaccino avevano poi ricevuto un vaccino diverso come seconda dose. Gli autori dello studio hanno dimostrato che queste combinazioni sono sicure e portano ad una forte risposta immunitaria.
Tre team di ricercatori hanno fornito le prove dell’efficacia dei regimi mix-and-match.
In Svezia le autorità sanitarie hanno drasticamente ridotto l’uso del vaccino Oxford-AstraZeneca, di conseguenza, più di 100.000 svedesi hanno ricevuto una dose di AstraZeneca, seguita da un vaccino mRNA Moderna o Pfizer.
L’epidemiologo Peter Nordström dell’Università di Umeå in Svezia e i suoi coautori hanno analizzato i dati dei registri sanitari nazionali del paese che contengono informazioni sulle vaccinazioni ed i test COVID-19 e sul trattamento di tutti i residenti. I ricercatori hanno scoperto che, rispetto alle persone non vaccinate, quelle con un programma di vaccinazione misto avevano il 68% in meno di probabilità di sviluppare un’infezione sintomatica mentre le 430.000 persone che avevano ricevuto due dosi di AstraZeneca avevano il 50% in meno di probabilità. Queste e altre cifre chiariscono che i regimi eterologhi sono più efficaci di due dosi di AstraZeneca.
La conclusione fa eco a quella di un’analisi simile in Danimarca, che ha registri sanitari e vaccinali nazionali simili a quelli svedesi. La Danimarca ha sospeso l’uso del vaccino AstraZeneca ad aprile. L’epidemiologo Mie Agermose Gram, presso lo State Serum Institute di Copenhagen e i coautori, hanno scoperto che una dose di AstraZeneca seguita da una dose di Pfizer-BioNTech era efficace all’88% nel prevenire l’infezione da SARS-CoV-2, un’efficacia simile a quella di due dosi di Pfizer. Il loro studio non è stato ancora sottoposto a revisione paritaria.
Uno studio francese ha scoperto che i regimi combinati potrebbero essere più efficaci di due dosi di un vaccino mRNA. L’immunologo Thierry Walzer, dell’Inserm e dell’Università di Lione in Francia e i suoi coautori, hanno analizzato i dati di 2.512 operatori sanitari che hanno ricevuto una combinazione di vaccini AstraZeneca e Pfizer e più di 10.000 che hanno ricevuto due dosi di quest’ultimo. Il team ha mostrato che i tassi di infezione da SARS-CoV-2 nel gruppo mix-and-match erano la metà di quelli del gruppo che ha ricevuto due dosi di Pfizer.
I vaccini mix-and-match COVID-19 potrebbero aver superato il test di efficacia, ma rimangono domande, come la resistenza dei vaccini mix-and-match nel tempo e se e quando hanno bisogno di essere potenziati con dosi extra. In dati non pubblicati, il team svedese ha scoperto che la durata della protezione conferita dalle vaccinazioni miste è paragonabile a quella dei vaccini mRNA. Inoltre, i dati suggeriscono anche che gli individui ad alto rischio trarrebbero beneficio da una terza dose.
Sapere che i vaccini combinabili sono altamente efficaci avrà implicazioni globali. Ci sono alcune prove che gli individui immunodepressi sviluppano una forte risposta immunitaria ai regimi misti, quindi è possibile che le dosi miste possano proteggere i riceventi di trapianto di organi e altri con un sistema immunitario indebolito, in modo più efficace dei regimi standard. I dati potrebbero anche supportare programmi di immunizzazione misti nei paesi a basso reddito, dove potrebbero esserci carenze di alcuni vaccini. Questi dati sono davvero importanti per le politiche vaccinali”.

Callaway E. Mix-and-match COVID vaccines ace the effectiveness test. Nature. 2021 Oct 21. doi: 10.1038/d41586-021-02853-4. Epub ahead of print. PMID: 34675430.

Dottor Giovanni Ghirga