Guarito dal Covid da poche settimane ma nuovamente positivo

Dal Dottor Giovanni Ghirga riceviamo e pubblichiamo:

“Una nuova positività entro 3 mesi dall’infezione iniziale solleva interrogativi sulla causa della stessa re-positività, come una potenziale diffusione virale prolungata, errori legati al test o re-infezioni effettive.
Un test SARS-CoV-2 nuovamente positivo tra i casi già guariti è un fenomeno comunemente segnalato entro le prime settimane dalla guarigione. Mentre alcuni di questi casi sono conseguenti ad una nuova esposizione, le reinfezioni da SARS-CoV-2 confermate sono rare.
Tra questi casi di reinfezioni che sono stati geneticamente confermati, il 50% sono stati osservati entro 90 giorni dalla malattia iniziale e possono anche avere un decorso grave. Questi soggetti possono contagiare altri individui.
Il CDC USA considera una nuova positività entro 90 giorni da una nuova esposizione più probabilmente come una persistenza dell’RNA virale rispetto ad una vera reinfezione.
Il sequenziamento dell’intero genoma è la chiave per identificare le cause della nuova positività. Tuttavia, la conferma delle reinfezioni attraverso il sequenziamento del genoma viene eseguita raramente e, in assenza di una definizione validata di reinfezione, spesso viene applicata una prospettiva clinica. Al momento, la maggior parte dei re-positivi viene classificata come possibili nuove infezioni”.

Abrokwa SK, Müller SA, Méndez-Brito A, Hanefeld J, El Bcheraoui C. Recurrent SARS-CoV-2 infections and their potential risk to public health – a systematic review. PLoS One. 2021 Dec 9;16(12):e0261221. doi: 10.1371/journal.pone.0261221. PMID: 34882750; PMCID: PMC8659325.

Dottor Gianni Ghirga