Prevenzione della vista: intervista al Dott. Sebastiano Fava

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CIVITAVECCHIA – I mesi di Ottobre e Novembre sono dedicati alla prevenzione per la vista. Una grande occasione per chi , con un piccolo contributo, vuole fare un check up completo e conoscere lo stato di salute dei propri occhi. La protezione , la diagnosi di eventuali patologie oculari in fase iniziale, e i suggerimenti del professionista permettono di salvaguardare la vista per tutta la nostra vita. Per questo motivo abbiamo deciso di intervistare il Dott. Sebastiano Fava, Dirigente Medico Oculistica presso l’Ospedale San Paolo di Civitavecchia e libero professionista.

Da quanti anni svolge questa professione e quante operazioni agli occhi ha effettuato?

“Mi sono Laureato alla Università Cattolica trenta anni fa e sono oculista dal 1993. Ho effettuato oltre 8.000 interventi omnicomprensivi tra cui : estrazione di cataratta con tecnica di facoemulsificazione e impianto di cristallino artificiale,  interventi sugli annessi oculari, sui muscoli e sulla retina, oltre 1400 interventi di iniezioni intravitreali e molto altro”.

Quanto è importante la prevenzione della vista?

“La prevenzione è di estrema importanza, riveste il ruolo fondamentale per il benessere dei nostri occhi. Consideri che ci sono alcune patologie che non danno alcun sintomo. Il glaucoma per esempio è una malattia degli occhi infima, viene chiamata ‘mangiatore della vista’. E’ una patologia invisibile, causata dalla pressione alta dell’occhio, che non da alcun sintomo spia. Il campo visivo si riduce fino ad arrivare alla cecità, viene quindi irrimediabilmente compromesso. Uno dei fattori di rischio del glaucoma è la familiarità. In questi casi la prevenzione è fondamentale”.

Quali sono alcune patologie oculari più invalidanti?

“Il glaucoma come ho già detto per i rischi di una malattia che non presenta sintomi e la maculopatia in generale. Questa ultima può essere legata ad altre patologie come il diabete, è definita una malattia degli occhi del mondo occidentale; può anche essere legata all’età, quindi una maculopatia senile dovuta all’invecchiamento”.  

Lei è sempre stato estremamente attento all’innovazione tecnologica, alla ricerca e sviluppo. Quanto la ricerca è andata avanti e quali sono le nuove tecnologie?

“L’evoluzione scientifica è sicuramente molto rapida e nuove tecnologie che una volta erano appannaggio di una nicchia di esperti oggi sono fruibili e alla portata di tutti gli oculisti. Personalmente sono rimasto estremamente soddisfatto e colpito dai risultati ottenuti dai nostri pazienti dal trattamento con il Retimax Vision Trainer per la riabilitazione visiva. Si tratta di una particolare stimolazione della retina con un sistema di bio feed-back. Indicato nei giovani pazienti con occhio pigro , ha trovato applicazione in patologie della retina e del nervo ottico dando importanti risultati anche in pazienti avanti con l’età. Il Retimax è un macchinario all’avanguardia, il trattamento non è invasivo e non ci sono effetti collaterali”.

Lei aderisce alla campagna di prevenzione?

“Assolutamente si, soprattutto in considerazione dell’importanza che questa riveste. Ancora per tutto il mese di Novembre è possibile effettuare presso il mio studio uno screening accurato per vedere se c’è una predisposizione per il glaucoma eseguendo tonometria e glaucoma hemifield PAERG test , con un contributo irrisorio di appena 50 euro”.

Chi fosse interessato dove può prenotare la visita?

“Può contattare il mio studio che si trova a Civitavecchia in via Romolo Mori 14 contattando i numeri 0766-379500 o 339-7230562 dal Lunedì al Venerdì dalle 15.30 alle 18.30”. 

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