Medici in sciopero: contratto scaduto da tre anni, assicurate solo le emerenze.

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1252Il contratto scaduto da tre anni e sul quale sono fallite anche tutte le trattative dell’ultim’ora fa scaturire lo sciopero nazionale indetto per oggi.Coinvolgerà 150.000 tra medici, veterinari, sanitari, amministrativi e tecnici del Servizio sanitario nazionale. A saltare saranno anche le visite e gli esami programmati, anche se sarà garantita l’assistenza ai degenti già ricoverati. “Non è più tempo di parole, né di promesse – ha spiegato il segretario nazionale della Cgil Massimo Cozza – vogliamo una formale proposta contrattuale che non ci costringa a lavorare oltre 40 ore a settimana, senza adeguate garanzie, senza formazione retribuita, assicurazione, senza neppure alcun ruolo reale nelle scelte delle direzioni aziendali e senza regolamentazione per i sempre più numerosi contratti atipici con i quali si assumono nuovi medici”.

Scandalizzato dal fatto che Regioni e Governo non abbiano evitato che si arrivasse allo sciopero, si dice anche il presidente nazionale del Coordinamento Italiano dei Medici Ospedalieri – Associazione Sindacale dei Medici Dirigenti (Cimo-Asmd), Stefano Biasioli, che precisa: ?non c’è Paese al mondo in cui i medici siano stati trattati in modo così indegno, peggio di quanto non sia avvenuto per i braccianti agricoli siciliani nell’immediato Dopoguerra?. Duri i toni anche di Armando Masucci, segretario nazionale della Uil Fpl Medici, che ha annunciato un secondo sciopero per il 18 marzo.

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