La COVID-19 nei bambini: “Come si presenta?”

CIVITAVECCHIA – Dal Dottor Giovanni Ghirga riceviamo e pubblichiamo:

I sintomi più comuni nei bambini con infezione acuta da SARS-CoV-2 (causa della COVID -19) sono febbre e tosse. Altri sintomi possono includere mal di gola, rinorrea o congestione nasale, mialgie, mal di testa, affaticamento e sintomi gastrointestinali tra cui nausea, vomito e/o diarrea.
I sintomi sono dunque veramente difficili da distinguere dalle comuni malattie infettive del bambino. La presenza di un rischio di contagio, come casi positivi nella stessa classe o in famiglia, sembra quindi rimanere un fattore molto importante per sospettare l’infezione da SARS-CoV-2 nell’età pediatrica.
La prevalenza dei sintomi è riportata da tre ampie metaanalisi, una con 131 studi e 7780 pazienti pediatrici, un’altra con 28 studi e 1614 pazienti ed un’altra ancora con 46 studi e 551 pazienti. Sebbene i bambini abbiano una distribuzione simile dei sintomi iniziali rispetto agli adulti, è più probabile che i bambini abbiano sintomi lievi che si risolvono automaticamente senza progredire verso una polmonite che necessita il ricovero in ospedale.
Le manifestazioni dermatologiche nei bambini con malattia lieve sono rare: l’infezione acuta è stata talvolta associata a un esantema maculopapulare, ma le lesioni pseudo-gelone o “dita covid” osservate negli adulti sono rare.
Sebbene la valutazione della prevalenza della perdita del gusto o dell’olfatto tra i bambini possa essere difficile (specialmente quando i bambini non sono in grado di segnalare questi sintomi), come con gli adulti, alcuni studi suggeriscono che la presenza di perdita del gusto o dell’olfatto può essere relativamente specifica per la covid-19 anche tra i bambini.
I dati che disaggregano ulteriormente i sintomi pediatrici in base all’età sono relativamente limitati ma, tra i bambini, i sintomi più comuni della covid-19 acuta includono, alle diverse età, febbre, tosse e congestione nasale. I neonati possono anche presentare febbre isolata, cattiva alimentazione o irritabilità.

Malattia asintomatica e lieve

Diversi rapporti hanno descritto un andamento lieve della malattia ed alti tassi di infezione asintomatica nei bambini con una covid-19 acuta. Una serie di casi retrospettivi di 2.135 bambini cinesi con infezione acuta SARS-CoV-2 sospetta o confermata, ha rilevato che oltre il 90% dei pazienti era asintomatico o aveva una malattia da lieve a moderata.
La vera incidenza dell’infezione asintomatica da SARS-CoV-2 è difficile da confermare, poiché i bambini asintomatici potrebbero non essere testati, tuttavia, le meta-analisi stimano che tra il 16% e il 19% dei casi pediatrici siano asintomatici.
Un recente studio multicentrico prospettico di quattro ospedali francesi ha esaminato tutti i pazienti ammessi per l’infezione da SARS-CoV-2 mediante test di reazione a catena della polimerasi e ha rilevato che il 45% dei 438 casi pediatrici positivi ospedalizzati erano asintomatici.
In un altro studio, i ricercatori hanno adattato modelli matematici strutturati per età ai dati epidemiologici di più paesi e hanno stimato che i sintomi clinici si manifestano solo nel 21% dei bambini infetti.
Nel febbraio 2021, i Centri statunitensi per il controllo e la prevenzione delle malattie (CDC) hanno stimato che, i bambini di età compresa tra 0 e 4 anni, rappresentassero solo l’1,9% delle diagnosi di covid-19 e, quelli di età compresa tra 5 e 17 anni, rappresentassero il 9,4% dei casi di covid-19 negli Stati Uniti.

Grave malattia da COVID-19

Una piccola percentuale di bambini sviluppa una COVID-19 grave e richiede il ricovero in ospedale a causa di una compromissione respiratoria o di complicanze dell’infezione da SARS-CoV-2 come la sindrome infiammatoria multisistemica nei bambini (MIS-C).

 

JH Rubens, et al. Acute covid-19 and multisystem inflammatory syndrome in children. BMJ 2021; 372:n385 (Published 01 March 2021).