CIVITAVECCHIA – Si avvicina un ritorno alla piena operatività per l’Ospedale San Paolo di Civitavecchia. Ne è convinta la Direzione della Asl RmF, la cui Direzione Strategica aveva nei mesi scorsi posto due obiettivi cruciali: la realizzazione di una sede temporanea per il Servizio Trasfusionale, in sinergia con l’ospedale di riferimento per la rete del trasfusionale, ossia il San Filippo Neri, e la definitiva soluzione ai problemi del reparto di Ostetricia, peraltro strettamente connessi a quelli della Pediatria. “Calendario alla mano, tutto sembra confermarne il raggiungimento – si legge in una nota della stessa Asl – In funzione i nuovi locali, al terzo piano, del Servizio Trasfusionale, anche se per qualche tempo ancora sarà una struttura provvisoria, in attesa della conclusione dei lavori di ristrutturazione della Sede definitiva al piano terreno: per intanto quattro postazioni dedicate al prelievo, una ampia sala d’attesa ed una zona accoglienza dedicata ai donatori Avis. In via di definizione, presumibilmente nei primi giorni di luglio, anche il ripristino della funzionalità completa (24 ore su 24) dell’Ostetricia, con gli ultimi perfezionamenti dei complessi iter burocratici, triangolati con la Regione Lazio, per l’ingresso in servizio degli specialisti Ostetrici e dei Pediatri provenienti dalla ASL di Viterbo”.
“La realizzazione del nuovo Blocco Parto – conclude la nota – è di fatto ultimata e presto la nuova moderna struttura verrà inaugurata dai vertici sanitari aziendali e regionali, mentre si sta lavorando per riuscire ad avviare il riammodernamento completo anche del reparto di degenza attraverso una specifica collaborazione con gli storici partner privati. L’obiettivo principale è quello di raggiungere i 500 parti annui che rappresentano lo standard previsto dalla legge per garantire un servizio sicuro”.










