“Visitando Civitavecchia”, la nuova app per i croceristi

CIVITAVECCHIA – Il Comune e Port Utilities presentano il progetto Beacon, “un progetto –  come lo ha definito stamattina in conferenza stampa il sindaco Antonio Cozzolino – che dimostra come la collaborazione fra porto e comune non sia una chimera”. Beacon nasce dalla collaborazione fra Port Utilities e Comune con Swiss Innovation Lab e ha portato alla creazione di un’app per un turismo intelligente nella nostra città. “Per la prima volta una delle società di servizi generali che operano nel porto esce fuori dal porto”, ha detto l’amministratore delegato di Port Utilities, il dottor Sergio Russo. “C’eravamo sempre proposti di uscire sulla città e questa è stata una grossa occasione che abbiamo colto al volo”.

conferenza stampaÈ stato Giancarlo Cangani, presidente di Port Utilities, a presentare al pubblico le molteplici funzionalità dell’applicazione. “Beacon è la traduzione di ‘faro’ – ha spiegato Cangani – e, come un faro, un beacon manda continuamente lo stesso fascio di bit allo smartphone-nave, comandato dall’app”. Infatti, quando uno smartphone entra nelle vicinanze di un beacon, l’app, sollecitata dal fascio di bit, mostra le informazioni volute al turista. “Non è una tecnologia inventata da noi – ha specificato Cangani – ma per la prima volta noi l’abbiamo usata in modo diverso”. Infatti, oltre ai più di 30 beacon statici che già coprono le maggiori aree di interesse del porto e della città, è in fase di discussione l’istallazione di gBeacon sugli autobus. Un gBeacon è un beacon con GPS integrato, che cambia la frequenza di bit (e quindi l’informazione veicolata) a seconda della posizione del mezzo, per poter offrire maggiori servizi e informazioni sulla mobilità.

L’app, chiamata Visitando Civitavecchia, è già disponibile per il download in italiano, inglese e spagnolo, su dispositivi Apple e Android e, una volta scaricata dai turisti tramite il Wi-Fi del porto, non necessita più di alcuna connessione internet per il funzionamento. I croceristi potranno così seguire dei pratici percorsi all’interno della città e visitare i luoghi più significativi indicati sulla mappa offline, con tanto di caccia al tesoro.

“Visitando Civitavecchia è uno strumento messo a disposizione di tutti – ha quindi concluso l’assessore alla cultura Vincenzo D’Antò – che potrà essere utilizzato in futuro anche dai commercianti per fare marketing di prossimità e dagli stessi cittadini per conoscere offerte ed informazioni”.

 

Lorenzo Piroli