CIVITAVECCHIA – Si è tenuta questa mattina, presso l’aula Calamatta del Comune, la conferenza stampa indetta dal Sindaco Antonio Cozzolino circa gli sviluppi della situazione che coinvolge le società Hcs e delle Sot. Con lui anche l’assessore al Lavoro e alle società partecipate Marco Savignani che in sede di conferenza stampa ha annunciato a sorpresa le proprie dimissioni.
“Sono stati ratificati i contratti di servizio affidati alla Civitavecchia Servizi Pubblici srl che va a prendere il posto della Hcs e delle Sot Argo, Città pulita e Ippocrate – ha esordito Cozzolino – Si apre quindi una fase di organizzazione aziendale della società, nella quale i servizi devono essere riorganizzati pesantemente, dato che la società si è autogestita per quattro anni; ci aspettiamo quindi che ci vorranno sei, otto mesi per entrare a regime. È stato un lavoro complicato, tre anni non facili, che alla fine però ci hanno portato dove era logico che arrivassimo, sulla base di quanto promesso in campagna elettorale.”
Quindi è seguito l’intervento dell’ormai ex assessore Svignani: “Si è trattato di tre anni intensi in cui siamo riusciti a traghettare in porto una nave in tempesta. L’obiettivo è ora dare sistematicità ai servizi troppo autogestiti. Ho dato le dimissioni, perché sostanzialmente il mio compito si è concluso venerdì. Ho preso questa decisione a malincuore, per esigenza personale, perché ho trascurato il mio studio in questi tre anni. Spero che i cittadini possano toccare con mano il lavoro che ha fatto quest’amministrazione e che i servizi possano essere gestiti in maniera più consona.”
Ha aggiunto poi il Sindaco: “Il salvataggio dei servizi pubblici locali è stato avversato stranamente in ogni maniera. Noi non andiamo contro i creditori, 10 milioni di euro non sono pochi. La proposta di concordato è vantaggiosa per i creditori rispetto a quella di fallimento, quindi mi auguro che il concordato si voti evada a buon fine. Siamo partiti ad agosto 2014 subito dopo il nostro insediamento, abbiamo iniziato a lavorare, comunicato un nuovo amministratore e stabilita la proposta di concordato, in collaborazione con il sindacato, perché avevamo promesso che nessuno avrebbe perso il posto di lavoro. Alla fine la proposta di assunzione è stata accettata da tutti, ma alle nostre condizioni. Si partirà dalla riorganizzazione dei cimiteri, a brevissimo aprirà la farmacia stazione. Non siamo più in una situazione di salvataggio, ma di costruzione di qualcosa di nuovo.”
Flavia Forestieri







