“La scuola elementare di Piazza Verdi chiude”

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CIVITAVECCHIA – Giunge notizia, che non avremmo mai voluto ascoltare, che le scuole elementari di Piazza Verdi, quelle finanziate dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Civitavecchia per intenderci, chiuderanno ed il prossimo anno sarà il turno dell’asilo sempre, nella stessa sede, sempre dello stesso Ente finanziatore.
Una perdita pesantissima sia sotto l’aspetto dell’istruzione per le giovani generazioni, sia in termini occupazionali, che vedrà tutti coloro che danno il loro contributo all’interno della struttura privati del lavoro e del sostentamento alle proprie famiglie e non sono pochi.
In un momento di grave difficoltà occupazionale, che investe tutti gli strati sociali di Civitavecchia, una ulteriore ciliegina proprio nessuno se lo aspettava soprattutto perché collegata alla Fondazione Cassa di Risparmio che tanto si è adoperata, nel recente passato, per la crescita del bene comune della città, piantando paletti importanti in tutti gli strati sociali nessuno escluso e con risultati che vanno sopra l’eccellenza.
Lungi da me e dal Polo Democratico, puntare il dito accusatorio contro qualcuno, ma forse le cause di tale decisione risiedono proprio nei recenti avvenimenti, ormai di pubblico dominio, che hanno investito proprio la Fondazione Cassa di Risparmio di Civitavecchia che colpita profondamente, forse non è più in grado di dare sostegno a quelle attività ed altre, che oggi rischiano di chiudere definitivamente mettendo un punto ad un ciclo straordinario di solidarietà ricco di soddisfazioni.
L’Amministrazione a riguardo non ha speso un solo minuto del suo tempo ne pronunciato a riguardo una sola parola, eppure il danno che si verrà a produrre in città, ripeto, da tale scellerata decisione, assomiglia sempre più ad una specie di catastrofe sociale dove alunni, famiglie e professori pagheranno il risultato di qualche azione sbagliata che con un po più di accortezza, forse poteva sicuramente essere evitata.
Da qui l’invito mio come Consigliere comunale e quello di tutto il Polo Democratico, che tutte le istituzioni, con in testa proprio la Fondazione Cassa di Risparmio e l’Amministrazione Cozzolino, valutino bene e con la massima attenzione, l’assunzione tale scellerata decisione e di conseguenza il consiglio di adottare la politica del buon padre di famiglia che taglia il superfluo a favore di un servizio essenziale finalizzato al bisogno comune, che un domani potrà esprimere quelle eccellenze di cui Civitavecchia ha bisogno per risollevare la testa.

Mirko MecozziConsigliere Comunale Polo Democratico