Grandi nomi e una scuola di recitazione per la nuova stagione del Traiano

CIVIATAVECCHIA – Un totale di trenta spettacoli per la stagione teatrale 2017/2018 del Traiano, che è stata presentata ieri sera davanti ad un teatro pieno come sempre di pubblico, ospiti e autorità locali. “Penso che la scorsa stagione sia andata molto bene – ha detto Enrico Maria Falconi facendo un bilancio del suo primo anno da direttore artistico – tant’è che ci abbiamo preso gusto e abbiamo aumentato il numero degli spettacoli”.

Sette e sette gli spettacoli delle due stagioni Traiano Ridens e Teatro d’Autore, curate rispettivamente da Enrico Maria Falconi e Davide Tassi.
“Per il teatro d’autore abbiamo cercato di riportare a Civitavecchia famosi artisti civitavecchiesi, come Alessandro Serra”, ha detto il direttore artistico Davide Tassi, che sarà anche lui in scena con il suo premiato “L’Intruso”. Ad aprire la rassegna d’autore sarà la prima nazionale di “Autobiografia Erotica”, scritto da Domenico Starnone, con Vanessa Scalera e Piergiorgio Bellocchio, e a seguire tanti altri nomi e spettacoli importanti come “Accabadora” di Michela Murgia, “Marocchinate” scritto da Simone Cristicchi e Ariele Vincenti e lo strano e unico “Io” di Antonio Rezza.
Grandi nomi anche per il Traiano Ridens, che si aprirà con il ritorno di Federico Perrotta in “Uomini sull’orlo di una crisi di nervi” e si concluderà con “Parole, Parole, Parole”, una regia dell’inimitabile Gigi Proietti. Nel mezzo altri grandi ospiti per la stagione comica del Traiano, che vedrà sul palco gli Arteteca con “Cirque du Shatush”, Urbano Barberini con il tragicomico “Sulle Spine” di Daniele Falleri, molto apprezzato, fra gli altri, da Franca Valeri e Dario Argento, ma anche Sergio Muniz con “Cuori scatenati”, Matteo Vacca e Marco Morandi con “Taxi a due piazze” e Antonello Costa con “Allegro, Allegro”.

È stata poi Isabella Cola dell’ATCL a presentare la danza, ormai diventata tradizionale presso il nostro teatro. “Non è facile – ha detto Cola – perché la danza è un genere fragile che non ha un pubblico grande, ma stiamo consolidando ormai questa tradizione di tre balletti all’anno anche grazie al supporto delle molte scuole di danza della città”. Un vero e proprio percorso per avvicinare tutti alla danza, quello presentato quest’anno, che partirà dal teatro-danza di “Carmen, Les Hommes” per arrivare lentamente al balletto classico de “Il lago dei cigni”, passando attraverso “Rossini Ouvertures”.

La Fondazione Cassa di Risparmio di Civitavecchia si è invece occupata di un lungo e complesso percorso musicale, che, con eventi ad ingresso gratuito, spazia dai tradizionali concerti di Natale, Capodanno e Pasqua, per poi arrivare infine, passando attraverso la musica etnica, rock e soul, al musical originale scritto da Enrico Maria Falconi dal titolo “Era l’anno dei mondiali”.

È stata quindi la volta della Grande Stagione, che con i tradizionali 11 spettacoli, partirà il 21 ottobre per concludersi domenica 22 aprile. Prima fra le grandi proposte del teatro comunale è “Diana & Lady D” con Serena Autieri, uno spettacolo teatrale unico nel suo genere su una delle figure più note del secolo scorso, la Principessa Diana. A seguire la grande Sabrina Guzzanti con “Come ne venimmo fuori”; “Poker” con Francesco Montanari; “Dieci Piccoli Indiani” della straordinaria regina del giallo Agatha Christie; “Robin Hood”, un musical con Manuel Frattini e Fatima Trota; “Che disastro di Commedia”, una pièce inglese dal successo planetario; “Uno sguardo dal ponte”, una tragedia moderna dall’impianto classico interpretata da Sebastiano Somma; “Copenaghen” con Umberto Orsini, Massimo Popolizio e Giuliana Lojodice; “Tutte a casa”, uno spettacolo al femminile con Paola Gassman; e per concludere “Finale di Partita” con Glauco Mauri e Roberto Sturno.

“Vedere un teatro che diventa punto centrale della vita della città, significa che questa è una casa abitata – ha detto Alessandro Berdini di ATCL – un luogo di riferimento per giovani e meno giovani. Non solo una serie di stagioni quindi, ma un progetto modello, anche per altre città”. E infatti il Teatro Traiano porterà contemporaneamente avanti una serie di attività parallele alla programmazione: verranno continuati i matinée d’autore per le scuole, riprenderà Arte nel Cuore, la scuola di recitazione per ragazzi disabili e normodotati che ha già avuto un grande successo lo scorso anno, ma soprattutto, novità assoluta, inizierà una grande scuola di recitazione sotto la direzione artistica di Andrea Baracco, con maestri d’eccezione provenienti da tutta Italia. Insomma una “lavoro enorme”, come lo ha definito l’Assessore alla Cultura Vincenzo D’Antò, “reso possibile solo grazie alla sinergia di tante persone, dai direttori artistici ai tecnici, dall’ATCL alla Fondazione Ca. Ri. Civ., fino poi agli attori e al pubblico”. La campagna per il rinnovo degli abbonamenti parte già da oggi e termina il 7 ottobre, mentre invece per chi vuole abbonarsi ex novo, i nuovi abbonamenti saranno messi in vendita dal 9 al 18 del prossimo mese.

Lorenzo Piroli