Gli immigrati dividono la platea al convegno del Pd

CIVITAVECCHIA – “Abbiamo un dovere morale, etico nei confronti degli immigrati”. Lo ha ribadito più volte l’On. Marietta Tidei, deputata del Pd, nel corso del dibattito sull’immigrazione che si è tenuto venerdì nell’Hotel San Giorgio al quale hanno partecipato anche il Prefetto, Mario Morcone, l’ex Ministro della Salute, Livia Turco e tra gli invitati anche il Vice Sindaco, Daniela Lucernoni.
Di fronte ad un’aula gremita, comuni cittadini e molti esponenti di varie associazioni che ordinatamente hanno preso la parola durante la serata, l’On. Tidei ha confermato che Civitavecchia diventerà sede di vari immigrati, che saranno ospitati presso la Caserma De Carolis. La Tidei ha invitato tutti a “non voltare la testa dall’altra parte quando arriveranno da noi, perché è un dovere morale, etico accogliere i migranti e inoltre l’accoglienza dovrà essere decente, perché non si dovrà ripetere quanto è accaduto nel 2011”.
Su questo punto, Tidei ha sollevato vari interrogativi al Prefetto Morcone: quanti sono i migranti? Chi gestirà questo centro? E inoltre, come sarà l’accoglienza e dove?
Preliminarmente, il Prefetto Morcone ha tenuto a precisare che “abbiamo il dovere di accogliere presso le nostre strutture quegli immigrati che hanno diritto alla protezione internazionale come i richiedenti asilo. Si prevede che saranno ospitate presso la Caserma De Carolis circa 250–300 persone e dovrà essere un’operazione in sintonia con il territorio. Vi saranno verifiche periodiche sull’operato e un protocollo sanitario per monitorare lo stato di salute. Quanto alla gestione del centro – ha concluso Morcone – sarà fatta una gara che darà occupazione e porterà ricchezza a Civitavecchia grazie alla creazione di nuovi posti di lavoro.”
L’On. Tidei ha invitato poi l’amministrazione a parlare del problema immigrazione per sensibilizzare la cittadinanza sul tema e scongiurare biechi fenomeni di razzismo come quelli recenti, verificatisi a Roma nel quartiere Tor Sapienza e in altre città, di cui le cronache di questi giorni ancora raccontano.
E’ intervenuto quindi il Vice Sindaco Daniela Lucernoni, confermando che effettivamente “la Prefettura di Roma ha deciso di investire con l’immigrazione a Civitavecchia. Tuttavia l’Amministrazione ha dei dubbi e perplessità, anche se sono sopraggiunte rassicurazioni in termini di potenziamento delle strutture sanitarie, di creazione di nuovi posti di lavoro attraverso attività di ristrutturazione, servizi mensa e pulizie.” In tal senso, ha concluso la Lucernoni, “lo straniero non deve essere solo negativo ma può diventare anche una risorsa.”
Rispetto ai rappresentanti delle istituzioni che hanno fornito solo rassicurazioni e minimizzato il problema dell’immigrazione, sorvolando sul disagio che le persone vivono ogni giorno per la grave mancanza di lavoro, alcuni cittadini sono intervenuti esprimendo con chiarezza il loro dissenso, manifestando la paura “di una nuova invasione, come quella del 2011, che ha portato anche fenomeni di micro criminalità”.
Ha preso poi la parola anche Angelo Pierotti, del Movimento Ottimo Consiglio, che si è associato alle voci fuori dal coro istituzionale, opponendosi in particolare alla soluzione della Caserma De Carolis in quanto “occorrono 2 milioni di euro per la ristrutturazione.” Pierotti ha proposto allora una soluzione intermedia quella di “utilizzare quei soldi non solo per ristrutturare la Caserma De Carolis ma anche e soprattutto per dare lavoro ai tanti disoccupati di questo territorio.”