ROMA – Il Gruppo regionale di Forza Italia fa quadrato su Luca Gramazio, coinvolto nell’inchiesta sulla mafia di Roma che ieri ha portato all’arresto di ben 37 persone, tra cui l’esponente storico della banda della Magliana Massimo Carminati. «Abbiamo appreso, con dispiacere, delle intenzioni del collega Luca Gramazio di volersi dimettere dal ruolo di capogruppo di Forza Italia – dichiarano i consiglieri di Forza Italia della regione Lazio Mario Abbruzzese, Antonello Aurigemma, Adriano Palozzi, Giuseppe Simeone – Per quanto comprendiamo le sue ragioni, riteniamo doveroso chiedergli di recedere da questa intenzione. Luca, dal primo momento, si è sempre distinto per dedizione, competenza, lungimiranza politica e costante presenza: il suo contributo è un valore aggiunto per il partito all’interno del consiglio regionale del Lazio. Soprattutto, confidiamo nella giustizia sicuri della sua assoluta estraneità da ogni addebito a suo carico. Siamo certi che saprà difendere la propria onorabilità anche rimanendo alla guida del gruppo, che è e resta al fianco del suo capogruppo»
Precedentemente Gramazio aveva annunciato le sue dimissioni così: “Ho comunicato ai miei colleghi la decisione di rassegnare le mie dimissioni da capogruppo di Forza Italia al Consiglio regionale del Lazio perché intendo dedicarmi con tutto il mio impegno alla difesa della mia onorabilità e della mia storia politica, caratterizzata da coerenza, impegno sociale e lealtà: principi che mi sono stati insegnati e ai quali mi sono sempre ispirato. Mantenendo la mia posizione potrei alimentare facili e strumentali polemiche che, fatalmente, coinvolgerebbero anche il mio partito. E’ per questo che intendo fare un passo indietro, mentre resta assolutamente inalterata la mia fiducia in una giustizia celere che possa far luce sulla verità e, inevitabilmente, escludermi da vicende che non mi appartengono”







