Civitavecchia riparte. “Salone BHair”, quando la cura dei capelli è un’arte

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Ennio Flaiano sosteneva che “Il vero psicanalista delle donne è il loro parrucchiere”. La maggior parte di noi potrebbe rinunciare a tutto ma non alla seduta dal parrucchiere. C’è voluta una pandemia mondiale e una quarantena rigidissima per farci rinunciare ad avere colore e piega perfetta, che poi non è neanche una questione di vanità ma solo il piacere di un rito in cui ci prendiamo cura di noi stessi.

Altro giro tra le attività commerciali di Civitavecchia nella ripresa post Covid e oggi ci concediamo una seduta nel salone BHair di Gianmarco Bussotti. Il negozio si trova in via G. Matteotti  88 e con lui nell’attività ci sono le sorelle Roberta e Marina.  Più di 30 anni a domare chiome per soddisfare le esigenze di moda di donne e uomini. Una vera e propria arte quella del parrucchiere, tra giochi di colore e tagli geometrici, una passione che si coltiva con il tempo, elemento necessario:la creatività.

Tutto inizia quando eri poco più di un ragazzo?

Già, avevo 21 anni e la madre della mia ragazza dell’epoca era una  parrucchiera. Un giorno mi ritrovo una testa modello tra le mani, quelle che si usano per fare pratica, e, con un giornale davanti dove guardo acconciature, comincio a fare delle trecce su quella testa. Scopro una manualità nel trattare i capelli che sicuramente avevo ma che uscì fuori in maniera sorprendente su quella testa modello. Comincio così e poco dopo mi ritrovo a lavorare in un negozio di parrucchiera a Grosseto“.

Come li hai riempiti questi 30 anni di passione per il tuo lavoro?

Imparando, sempre e soprattutto. Dalla gavetta ai corsi in Spagna o in Inghilterra a Londra fatti per molti anni. Dopo Grosseto sono stato a lavorare a Civitavecchia, poi un’esperienza di due anni come tecnico per una casa di prodotti per la cute di seguito  sono ritornato nei saloni a Roma”.

Perché molti parrucchieri vanno a fare corsi o a lavorare a Londra?

“Londra è il centro della creatività e delle nuove tendenze, ma anche di perfezionamento della tecnica e di uno stile riconoscibile in tutto il mondo. Ti permette di crescere professionalmente e di sbizzarrirti con i capelli.  Oggi il nostro lavoro è molto diverso da quando ho cominciato. Non solo perché cambia la moda e devi essere sempre aggiornato ma anche perché sono diversi i prodotti che usiamo, più complessi nella scelta e nella preparazione ma più rispettosi della cura della cute e del capello. L’obbiettivo è sempre quello di soddisfare le esigenze delle clienti, anche le più estreme, mantenendo sempre il capello sano e curato”.

Molte donne si lamentano dicendo che i parrucchieri non fanno mai quello che loro chiedono. (glielo diciamo proprio mentre prende le forbici in mano, avrà capito che è un avvertimento?)

Cerco di accontentarle sempre, nel limite del possibile. Regola base di sopravvivenza è non fare mai quello che una cliente non vuole. Posso consigliare, suggerire, per il resto se vuole solo spuntare, do solo una spuntata. L’importante è che la persona sia soddisfatta del lavoro e che alla fine stia bene con se stessa e il nuovo taglio o colore. Quando le persone entrano qui noi ci prendiamo cura di loro, devono sentirsi a loro agio, se vuoi è anche un momento delicato, un momento di confidenze. Spesso il cambio di look corrisponde a un cambiamento totale nella vita di una donna e noi abbiamo il compito di interpretarlo.  Se poi mi lasciano mano libera allora…”

Ti chiedono mai cose impossibile nei colori?

In realtà nulla è impossibile, il limite è come reagisce il capello del cliente. Se credo che un particolare trattamento, come può essere una decolorazione, sia troppo aggressiva procedo per gradi e nell’incertezza, cerco di raggiungere il risultato nel tempo anche se questo significa non accontentare nell’immediato la cliente. Ovviamente spiego sempre quello che vado a fare e perché è meglio procedere step by step e non in una sola seduta.  Non esistono sul mercato prodotti totalmente naturali, anche nei più nuovi una minima componente chimica c’è sempre“.

Ci lasciamo coccolare nel taglio dei capelli e per una volta è il parrucchiere che parla alla cliente e non viceversa. Tra storie di traversate fatte su un traghetto per la Sardegna, andata e ritorno, solo per tagliare i capelli all’equipaggio o i viaggi in Grecia, dove si ripaga l’ospitalità scolpendo le teste degli amici del padrone di casa. In realtà con una forbice in mano e un pettine si potrebbe girare il mondo e lavorare ovunque. 

A Ottobre del 2019 con le tue sorelle vi siete buttati in questa avventura aprendo il nuovo Salone e poi c’è stata la chiusura per emergenza Covid. Come è stato riaprire e soprattutto quanti danni abbiamo fatto noi donne ai nostri capelli durante la quarantena?

Tra tinte improbabili e tagli di capelli fatti in casa qualche danno è stato fatto. Le frange sono state le vittime più colpite. Nulla di irreparabile però. La riapertura non è stata facile, soprattutto perchè le linee guida sono uscite all’ultimo momento. Rispettiamo le distanze, il negozio è abbastanza grande e quindi possiamo far accomodare più di una cliente. Sanifichiamo ogni postazione dopo ogni seduta, usiamo camici monouso, mascherine e guanti. I nostri prezzi sono rimasti gli stessi, non abbiamo aumentato nulla.  Per il resto c’è la  collaborazione di tutti. Siamo aperti tutti i giorni dal lunedì al sabato e lavoriamo su appuntamento per gestire al meglio gli spazi rispettando le norme Covid”.

 

Abbiamo finito, spazzola e fono sono stati l’ultima fase per avere una chioma perfetta. Siamo riusciti a rilassarci anche durante l’intervista. L’ambiente è piacevole e i titolari persone gentili che di questi tempi non è affatto scontato. L’affondo con le forbici effettivamente non c’è stato e il caffè offerto era ottimo. Ci danno un “Buono Passaparola”  alla cassa, un coupon che possiamo regalare a qualcuno per una seduta di trattamento cute/capelli e messa in piega gratis. Un modo per pubblicizzare il nuovo salone che hanno iniziato a usare a Febbraio e che, in periodo di crisi economica da Covid, si è trasformata in una generosa occasione per nuovi clienti.

Il salone BHair di Gianmarco Bussotti si trova in via Giacomo Matteotti 88 a Civitavecchia. Per appuntamenti potete contattare lo 0766-809980.

 

 

 

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