Caos traghetti, il Codacons pronto a una raffica di ricorsi

CIVITAVECCHIA – Il Codacons sul piede di guerra dopo lo stop definitivo ai collegamenti operati da GoInSardinia sulla tratta Olbia-Livorno. I passeggeri sono stati dirottati su Civitavecchia, affrontando spese e disagi che vanno risarciti. Molte le lamentele degli utenti anche relativamente al prezzo dei biglietti delle altre Compagnie utilizzate per il rientro sul continente, che effettuano regolarmente la tratta Civitavecchia-Olbia: prezzi sui quali l’Associazione si ripromette di fare luce.
“La Regione Sardegna e le autorità competenti devono intervenire immediatamente per garantire i diritti degli utenti possessori di biglietti della compagnia di navigazione.Tutti i passeggeri dovranno essere riprotetti senza spese su altri traghetti e chi subirà danni dalla cancellazione dei collegamenti dovrà ottenere, oltre il rimborso di quanto speso, il giusto risarcimento – si legge in una nota del Codacons – Se ciò non avverrà automaticamente, sarà inevitabile una raffica di azioni risarcitorie da parte dei viaggiatori che già in massa si stanno rivolgendo al Codacons, associazione che prima di tutti si è mossa offrendo assistenza legale ai passeggeri e sta portando avanti la battaglia per i diritti degli utenti di GoInSardinia”.
L’Associazione sta inoltre verificando tutti i casi di ritardi che gli utenti ci stanno segnalando nel mese di agosto nella tratta Civitavecchia-Olbia effettuate dalla Tirrenia e dalla Moby.
Il Codacons invita i viaggiatori che hanno subìto ritardi rilevanti nei collegamenti con la Sardegna, a segnalarli presso la Sede di via Giusti n. 22 a Civitavecchia, oppure attraverso una segnalazione sul sito www.codacons.it