“Bracciano non è né in dissesto né in deficit strutturale”

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BRACCIANO – “Il Comune di Bracciano non è né in dissesto né in deficit strutturale”. A parlare è il Sindaco Armando Tondinelli, che risponde così ad una lettera giuntagli dalla UILFPL Roma e Lazio, in cui vengono contestate una serie di presunte illegittimità contabili e amministrative da parte dell’Amministrazione comunale. Accuse alle quali il Primo cittadino risponde in questo modo.

“Prima di entrare nel merito dei contenuti – afferma Tondinelli – voglio esprimere al mittente il mio apprezzamento per aver indicato, come primo destinatario, l’Autorità Nazionale Anti Corruzione, segnale che evidenzia una condivisione di intenti nel contrasto alla illegalità. La lettera inizia accusando il Comune di effettuare ‘scellerate scelte’, non meglio precisate. Prosegue poi evidenziando due criticità sempre riferite al Comune: la ‘non congruità’ del Piano di riequilibrio finanziario pluriennale, come giudicato dalla Corte dei conti e la diffida della Regione per il rilascio di un certificato di destinazione urbanistica, ritenuto ‘illegittimo’ e che ‘risulta essere stato già segnalato alla Procura’. Per quest’ultimo caso, se si fosse approfondito di più l’argomento, sarebbe emerso che era stata proprio la Magistratura a richiedere tale attestato essendo in corso una vertenza legale. Per quanto attiene il Piano di riequilibrio, invece, si omette di evidenziare un piccolo particolare: lo squilibrio finanziario da ripianare risale a prima del 2016, è stato determinato per totale e riconosciuta responsabilità della precedente Amministrazione, e sulle cui genesi nulla può essermi addebitato. Altrettanto priva di ogni fondamento è la fantasiosa accusa, nei miei confronti, di ‘alimentare la voragine delle uscite’ dal momento che non trova riscontro nei bilanci comunali riferibili alla mia Amministrazione, bilanci che certificano il netto miglioramento delle finanze comunali, segnalato anche alla Corte dei conti, contrariamente a quanto affermato impropriamente nel prosieguo della lettera”.

Tondinelli entra poi nel merito delle criticità amministrative-gestionali-contabili evidenziate dal sindacato, relative al Comune e riferite al personale dipendente. “Innanzi tutto – sottolinea – nello specifico, appare fumoso e non conforme alla realtà il riferimento al divieto di fare nuove assunzioni per i Comuni in difficoltà finanziarie. Il nostro Comune non versa né in stato di dissesto dichiarato né di deficit strutturale per cui la norma non è applicabile in assoluto. Nel nostro caso, infatti, le assunzioni possono essere effettuate a tempo determinato, previa autorizzazione della Commissione per la stabilità finanziaria degli enti locali costituita presso il Ministero dell’Interno. Appare superfluo precisare, ma è opportuno, che da parte nostra abbiamo richiesto, ed ottenuto, la dovuta autorizzazione”.

“L’assegnazione degli incarichi dirigenziali – conclude il Sindaco – è una problematica fortemente avvertita ma è collegata, in prevalenza, a fattori esterni di natura giudiziaria. Spero che la situazione si normalizzi presto e le responsabilità vengano accertate, mi auguro per estraneità ai fatti, ma, al momento, non possiamo nasconderci dietro un dito non tenendo conto che alcuni dipendenti, prevalentemente tecnici, se investiti di specifiche responsabilità, potrebbero operare in conflitto di interessi essendo sottoposti a indagini della Magistratura. E’ intenzione e volontà dell’Amministrazione di avvalersi della professionalità dei dipendenti nella misura la più ampia possibile ma operando nella massima legalità”.