UGL: ” Fuori le imprese di Civitavecchia e dentro quelle di Roma, 24 posti di lavoro locali persi”

CIVITAVECCHIA – Riceviamo e pubblichiamo: “Dopo mesi di trattative e di inviti più o meno bonari, finanche l’ultimo del 31 dicembre 2024 presso i campanoni dell’interporto, la scrivente organizzazione denuncia con forza lo stillicidio che si sta consumando per i 24 lavoratori della U.L.C, praticamente sbattuti fuori dal mercato del lavoro per un atteggiamento a dir poco discutibile da parte della CFFT.
Per questo motivo abbiamo inviato una richiesta di incontro affinché tutti i livelli istituzionali possano prendere atto di ciò che succede nel territorio di Civitavecchia e di come la piena occupazione di personale qualificato sia solo retorica per chi dovrebbe solo ringraziare la nostra città per i benefici di cui stanno godendo dal punto di vista imprenditoriale.
Per questo motivo abbiamo inteso chiedere al Comune di Civitavecchia, quale sede neutrale di farsi carico di promuovere un incontro con CFFR, U.L.C, ADSP e OO.SS, per discutere della gravosa e poco regolare situazione venutasi a creare nella vertenza U.L.C. srl e CFFT Spa e CFFT srl circa la stabilità e le prospettive future relative ai posti di lavoro di 16 dipendenti ormai in procinto di essere esodati per cessazione aziendale e altri 8 mandati a casa per il non rinnovo del contratto.
Nonostante il tentativo di attivazione del trattamento straordinario di integrazione salariale al fine di evitare, nell’immediatezza il licenziamento collettivo di tutti i suddetti lavoratori con il Ministero del lavoro e delle politiche sociali e la Regione Lazio, ad oggi nessuna risposta è pervenuta.
La U.L.C. S.r.l. opera/va unicamente per il Committente CFFT, proprietaria dell’interporto e dei depositi a cui veniva affidata la movimentazione della merce della Soc. Doppelganger, oggetto del contratto con la U.L.C.
La CFFT, come detto, è un’azienda di servizi conto terzi che offre stoccaggio, movimentazione e spedizione nel Porto di Civitavecchia operante su banchine portuali presso l’Autorità di Sistema Portuale di Civitavecchia (ADSP) è proprietaria anche dell’interporto logistico merci strettamente connesso al servizio delle operazioni sbarco/imbarco merci in banchina;
Contrariamente a quanto dichiarato in sede sindacale dalla CFFT e ribadito nella consultazione ministeriale, la Soc. Doppelganger, a quanto ci risulta non ha disdettato il contratto con la CFFT, contrariamente si apprende non soltanto che le operazioni stiano continuando ma che addirittura la Soc. CFFT abbia ingaggiato personale esterno di Roma per effettuare tutte le operazioni precedentemente svolte dalla U.L.C. Unione Lavoratori Civitavecchiese S.r.l.
Atteggiamento questo intollerabile nel caso, quanto da noi appreso, corrispondesse a verità, contrariamente evidenzierebbe ancor di più lo scollamento tra le grandi imprese e il nostro territorio, sia in termini occupazionali che di crescita economica cittadina. Per questo abbiamo richiesto un incontro presso la sede Comunale in qualità di soggetto neutro e garante delle corrette procedure al fine di tutelare il diritto di precedenza e alla piena occupazione di tutti i lavoratori della U.L.C. soprattutto quelli appartenenti alle categorie protette”

Responsabile Confederale UGL
Sede Zonale di Civitavecchia
Fabiana Attig