Nunzi: “I dati sui consumi nel terziario non sono certamente confortanti”

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CIVITAVECCHIA – Lettera in Redazione di Tullio Nunzi:

“Soli negli ultimi mesi sono svaniti oltre 240 milioni di presenze (55%), ed il sistema turistico è ritornato ai livelli del 1969.
Un vero anno da incubo.
Per i pubblici esercizi dopo 160 giorni di chiusura, l’anno si chiude con una perdita rispetto l’anno precedente di circa 23 miliardi di euro.
I negozi di articoli da regalo perderanno almeno un milione di euro.
Il settore della moda, abbigliamento e calzature parla di percentuali di perdita superiore al 50%.
Una situazione devastante, con un crollo dei consumi del 10,8 %, pari ad una perdita di circa 120 miliardi rispetto al 2019, e con l’ipotesi di chiusura definitiva di oltre 390 mila imprese del commercio non alimentare, fenomeno non compensato dalle 85 mila nuove aperture.
Una situazione evidente a Civitavecchia, dove negozi chiusi hanno ormai raggiunto il centro storico e dove intere vie hanno perduto gran parte del proprio tessuto produttivo cittadino. Abbigliamento, ambulanti, distributori di carburante, agenzie viaggi, edicole e tutta la filiera del tempo libero (attività artistiche, sportive e di intrattenimento) ,subiscono un vero crollo.
Una situazione aggravata dalla crisi del crocerismo, che ogni anno portava in città 100 milioni circa nei servizi.
C’è il rischio di vedere sparire un Intero sistema produttivo che in questa città è sempre stato primario, per occupazione e contributo al pil.
Ristori, dilazioni, abbattimenti fiscali, indennizzi adeguati al crollo dei fatturati, credito agevolato vanno incentivati, ma per una situazione drammatica serve veramente un ”vaccino economico” adeguato, se non si vuole vedere scomparire un “sistema” con conseguenti e gravi modifiche urbanistiche e desertificazione del centro storico.
I saldi invernali, dove viene già prevista una spesa inferiore rispetto l’anno passato di un miliardo, che insieme ai consumi natalizi sono una parte consistente dei bilanci annuali dei commercianti, debbono essere incentivati.
Una serie di eventi, una giornata dedicata all’inizio dei saldi, possono essere spinte ad incentivare i cittadini ad acquistare sotto casa, in modo sicuro e a km 0;oltre che permettere di dare una boccata di liquidità a bilanci e situazioni tragiche da un punto di vista economico”.

Tullio Nunzi