CIVITAVECCHIA – Sta destando l’attenzione degli addetti ai lavori la rivista letteraria on line di libri, cultura e scrittura “Nuove Pagine” (www.nuovepagine.it) che si occupa di recensione di testi, di interviste agli autori, di eventi letterari e di tutto ciò che concerne l’universo libresco.
Nata dall’idea di un Team composto inizialmente dai Founder, Marco Gulino (CEO) e Maria Ausilia Gulino (Web Contenent), la piattaforma dà spazio ai libri, di qualsiasi natura, letterari e scientifici, per dare modo ai lettori di spaziare nei diversi generi che l’età contemporanea offre.
Marco, si occupa di tutto ciò che riguarda l’aspetto tecnico della rivista, le fasi manageriali, la presenza sui social network e i rapporti con le aziende nelle fasi di Crowdfunding, Fundraising e Advocacy.
Ausilia, giornalista e opinionista letteraria, nonché ideatrice del marchio, ogni giorno viene affiancata da preziosi collaboratori, fra i quali il critico-storico Franco Santangelo, la giornalista Claudia Crocchianti, la dott.ssa Cristina Biolcati, il medico Graziella Rulli e lo specializzando in neurologia Riccardo Ricceri; si occupa di fornire spazio alle tematiche culturali in voga, mettendo anche in risalto quegli scrittori esordienti nati in sordina ma che per fortuna e qualità letteraria riescono a entrare nelle classifiche dei libri più apprezzati.
L’abbiamo incontrata e ci ha gentilmente fornito quali sono stati le armi strategiche di una rivista, nata appena un anno fa, che è riuscita ad ottenere un buon posto nell’universo culturale stracolmo di informazioni.
Dove e come nasce l’idea di Nuove Pagine?
“Avevo intrapreso la strada del giornalismo diversi anni fa, e dopo la classica gavetta per iscrivermi all’Ordine mi venne affidata la gestione di una rivista. La mia capacità di coordinare un gruppo, mi convinse, con l’aiuto di Marco, a voler intraprendere la sfida di creare una rivista dall’impostazione giovanile. L’apertura di un blog sarebbe stata alquanto riduttiva. La scelta di un giornale ben impostato invece, avrebbe sicuramente stimolato di più la creatività di tutti i collaboratori. Così già nel 2009, un primo esperimento dal nome ‘Le Pagine’, vide la luce nella stragrande maggioranza di siti web che parlano dell’argomento letterario. Il progetto ebbe i primi risultati ottenuti dal consenso del pubblico dei lettori, che nel giro di due anni ci aiutarono a crescere. Nel frattempo però subentrarono nuovi fattori lavorativi come l’impegno di Insegnante di Lettere) e fui costretta ad accantonare il progetto proprio nel momento in cui dava le maggiori soddisfazioni. Nel 2013 però spinti da un nuovo entusiasmo e col rimorso di aver abbandonato una grandiosa idea, decidemmo di riprovarci, con una veste grafica nuova e con delle pagine nuove, da qui il titolo di Nuove Pagine. I risultati furono sorprendenti. La risposta da parte dei lettori fu subito un tintillìo di fuochi d’artificio e l’uso dei social network amplificò certamente questo straordinario successo.”
Cosa distingue Nuove Pagine da altri prodotti letterari simili?
“La rivista è un quotidiano, ogni giorno escono articoli inerenti testi. In sostanza recensiamo. Un giorno alla settimana (il venerdì) poi è dedicato alle interviste. Siamo selettivi fino a un certo punto. Nel senso che ci offriamo di leggere tutti i libri proposti, e nel caso questi sono di scarso valore e/o di pessima qualità lo scriviamo nella recensione, senza peli sulla tastiera. In sostanza siamo onesti, nel bene e nel male. I libri spesso ci vengono spediti gratuitamente, e noi altrettanto gratuitamente rendiamo il favore scrivendo ciò che di essi pensiamo. Ci mettiamo nei panni del lettore, e scriviamo secondo il nostro punto di vista quello che il lettore ha bisogno di sapere: ovvero se vale la pena o no acquistare il testo. In sostanza siamo liberi di esprimerci. Inoltre trattiamo testi diversi, non solo il classico romanzo narrativo, ma anche testi tecnici come manuali scientifici. Collaboriamo con diverse case editrici nazionali e locali, che periodicamente ci inviano i testi che poi recensiamo. Tra le altre cose, abbiamo aperto una sezione molto frequentata, quella degli Inediti, dove Autori e Scrittori emergenti possono gratuitamente pubblicare le loro opere e cominciare a farsi conoscere.
In che modo contattate gli autori da intervistare? Sono sempre propensi a lasciarsi intervistare?
“In genere prendiamo spunto dal libro. Talvolta è l’autore stesso a contattarci ma il più delle volte siamo noi che spinti dalla curiosità del testo letto abbiamo il piacere di conoscere maggiormente chi lo ha scritto, anche per fornire al lettore una possibilità in più. Finora abbiamo avuto il piacere di conoscere persone meravigliose, dagli esordienti ai grandi veri e propri come Luca Bianchini, Chiara Gamberale, Mimmo Gangemi, Guido Mattioni, Sara Rattaro ecc. oppure insegnanti universatari come Rosario Faraci (prof. di Economia e Gestione delle Imprese all’Università di Catania), e Saverio Santamaita (prof. di Storia della Pedagogia all’università di Chieti-Pescara) . Naturalmente gli esordienti sono più entusiasti e vogliosi di farsi conoscere, ma ciò che maggiormente mi ha colpito è che personaggi ormai in vista come quelli elencati sono di una disponibilità, gentilezza e umiltà incredibili. Spesso sono loro che rispondono più in fretta con entusiasmo e ci regalano pillole di saggezza da custodire con gelosia”.
Un consiglio per chi si accinge a fare questo lavoro?
“Scrivere tantissimo e non demordere. Nell’universo odierno dove le informazioni sono dappertutto farsi conoscere è davvero difficile. Ma quando la qualità c’è emerge da sola. Il lettore sa quello che vuole, noi ad esempio è questo quello che facciamo, ci mostriamo così come ci piace: chi ci apprezza resta, chi non è interessato passa ad altro, ed è giusto anche questo”.
Progetti futuri?
“Sicuramente un’evoluzione della piattaforma tecnica sul sito, per renderla, come fin da subito abbiamo fatto, perfettamente integrata con i nuovi cambiamenti dei Social Network. Stiamo lavorando per esportare la rivista in Europa, con le traduzioni in Inglese degli articoli. E poi chi lo sa… magari sentirete presto parlare di qualche eBook edito da Nuove Pagine quindi, restate in contatto con noi”.
Nuove Pagine www.nuovepagine.it







