Via XVI Settembre 23: lo stabile sarà demolito e ricostruito, lavori in 18 mesi

CIVITAVECCHIA – Si è tenuto nella giornata di ieri, mercoledì 21 settembre, presso l’Aula Calamatta, l’atteso incontro tra il Presidente dell’Ater Passerelli e gli inquilini dello stabile ATER di Via XVI Settembre 23, fuori dalla propria casa ormai dal maggio 2019 cioè da oltre tre anni e mezzo.

Gli inquilini, che nel frattempo sono stati ospitati in alloggi temporanei privi delle proprie cose e dei propri mobili, hanno avuto le proprie vite stravolte: la perdita della casa e dei ricordi di una vita ha degli effetti devastanti sulle persone.

All’incontro, promosso dai consiglieri comunali Piendibene e Boschini, erano presenti il Sindaco Tedesco, l’assessore Napoli, i consiglieri Piendibene, Marino, Scilipoti e D’Antò. Gli ex inquilini hanno esposto un quadro drammatico di quella che è stata una vera e propria “deportazione” dal centro abitato verso i quartieri periferici della città, con difficoltà a volte insormontabili per anziani privi della patente che hanno perso tutti i punti di riferimento della loro vita.

Il Presidente Passerelli ha esposto le complesse vicende avvenute in questi tre anni e mezzo, gli errori probabilmente commessi da più parti e quindi le motivazioni che hanno portato ad escludere la ristrutturazione e procedere necessariamente alla demolizione.

Il consigliere Piendibene ha quindi chiesto al Presidente Passerelli di disporre di un fascicolo con tutta la documentazione e gli atti prodotti in questi tre anni e mezzo di questa vicenda che così tanti gravi disagi e drammi ha prodotto

Il Presidente Passerelli infine si è impegnato a: attivare uno sportello Ater per risolvere tutte le problematiche esposte dagli ex inquilini; trovare soluzioni abitative adeguate rivolgendosi anche al libero mercato; iniziare i lavori di demolizione e ricostruzione appena il Comune darà il via libera; garantire economicamente tutti i danni eventualmente subiti dai mobili che si trovano in un magazzino di Pomezia; terminare i lavori in 18 mesi.

Il Comune si è impegnato a vigilare su quanto promesso.