CIVITAVECCHIA – “Il disinteresse e il distacco con cui il Sindaco Antonio Cozzolino ha affrontato la questione dei lavoratori del comparto pulizie del comune fa gelare il sangue: chi ha responsabilità amministrative ha il dovere di lottare al fianco di quei cittadini che da anni rivendicano diritti calpestati nonostante le promesse e le rassicurazioni”. A dichiararlo la sezione locale di Potere al Popolo, secondo cui “prendere le distanze da un problema di questa natura, scaricare ogni responsabilità sull’azienda che ha vinto l’appalto, rende perfettamente l’idea di una classe politica incapace e improvvisata che da anni amministra Civitavecchia in maniera scandalosa”. “L’amministrazione comunale – proseguono da PaP – ha gli strumenti necessari per obbligare le aziende che operano per conto del Comune a rispettare i diritti dei lavoratori, cominciando dalla puntualità nel pagamento degli stipendi. È ora di smetterla di giocare a nascondino a scapito delle fasce più deboli, anche perché parliamo di uomini e donne che già percepiscono da contratto stipendi estremamente bassi. A chi ancora crede (e sono tanti purtroppo) di poter venire a Civitavecchia a fare gli imprenditori utilizzando come banca i conti correnti dei lavoratori costretti ad attendere settimane per ottenere un sacrosanto diritto come lo stipendio, diciamo che i giochi sono finiti. Ci mettiamo a completa disposizione dei lavoratori per evitare futuri ritardi nei pagamenti, saremo al loro fianco in ogni azione di lotta che vorranno intraprendere in difesa dei loro diritti”.
Da Palazzo del Pincio però la risposta non si fa attendere, per voce del Capogruppo e Presidente Commissione Consiliare Lavoro e Partecipate, Francesco Fortunato: “Un comunicato che oltre ai soliti slogan mostra nella sua drammatica pienezza la più totale ignoranza, nel senso più puro del termine, riguardo ad una vertenza su cui l’amministrazione ha, da sempre, i fari puntati. Altrimenti PaP saprebbe che l’Amministrazione che tanto accusa di distacco e menefreghismo è la stessa Amministrazione che soltanto la settimana scorsa ha sottoscritto insieme a sindacati ed azienda un accordo volto ad aumentare la retribuzione di ogni dipendente, nonché quella che ha più volte diffidato l’azienda stessa per quanto riguarda il pagamento puntuale degli stipendi, azione propedeutica necessaria da normativa, in maniera tale da potersi sostituire dal mese di gennaio all’appaltatore nell’erogazione del salario”.
“Già soltanto questo ultimo punto – prosegue Fortunato – evidenzia come gli aggettivi ‘incapace e improvvisata’ Potere al Popolo dovrebbe utilizzarli unicamente per se stesso… in uno stato di diritto come è ancora quello italiano i risultati concreti si ottengono quando le giuste rimostranze si uniscono alle esatte procedure il tutto all’interno di un percorso normativo ben definito, altrimenti si rischia soltanto di aumentare il danno. Mi auguro che nei suoi prossimi comunicati PaP eviti di utilizzare i lavoratori per fini prettamente politici, magari informandosi preventivamente su quali siano effettivamente i fatti che si vanno a raccontare”.







