Vertenza Guerrucci, Balloni sollecita risposte all’Enel

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tvnCIVITAVECCHIA – Alvaro Balloni pressa l’Enel e sollecita risposte certe sul futuro dei lavoratori Guerrucci. Il segretario cittadino del Polo Civico, e candidato sindaco, ha infatti scritto una lettera aperta all’azienda elettrica, nella persona del Presidente Fulvio Conti, in cui manifesta il disagio e la preoccupazione per l’infruttuosità dei contatti avviati tra sindacati e azienda e per il rinvio al 16 aprile del confronto più complessivo con l’ente locale sul tema dell’affidamento dei lavori di manutenzione della centrale.
“Chi scrive – afferma Balloni – non può non rimarcare come la prospettiva fatta balenare a suo tempo alla città per indurla ad accettare la presenza della centrale termica era stata quella di un impegno dell’azienda nell’insediamento di altre attività industriali collaterali alla centrale di lavorazione dei prodotti di scarto, di produzione di energie rinnovabili, e in importanti attività di ricerca. L’impegno dell’Enel in questa direzione non c’è stato, e ha portato ad un progressivo contrarsi del numero di dipendenti, in parte trasferiti altrove quando invece avrebbero potuto mantenere la sede di servizio in città, impiegati in dette ulteriori attività. Ha portato ad una diminuzione delle attività manutentive una volta terminati i lavori di conversione a carbone. Per cui è restata in città la compromissione ambientale, che è notevole, ma non sono venuti i vantaggi sperati. Questo sostanziale disimpegno dalla situazione locale, che mette in ginocchio una serie di aziende, anche altamente qualificate come la Guerrucci, non appare assolutamente accettabile ed è destinato a produrre continue frizioni”.
“Per i motivi esposti – conclude Balloni – lo scrivente torna a chiedere alle SS. LL. di voler ripristinare il criterio di affidamento degli appalti vigente prima di quello oggetto di tanto sentito scontento per tutto il tempo che sarà necessario ad individuare, di concerto con l’amministrazione comunale che risulterà eletta il 6 e 7 maggio prossimo e con l’apporto delle forze sociali, criteri più idonei a salvaguardare i livelli occupazionali delle imprese locali”.