CIVITAVECCHIA – Si levano nuove voci di dissenso contro l’ipotesi di riattivazione del quarto gruppo di Torre Valdaliga Sud. Anche il Consigliere comunale Alessandro Manuedda contesta infatti l’ipotesi di non dismissione profilata nei giorni scorsi dal Sindaco Moscherini, ricordando come il Consiglio Comunale, nella seduta dell’8 aprile 2010, ha impegnato il primo cittadino a manifestare presso il Ministero dell’Ambiente parere contrario all’autorizzazione per il IV gruppo della centrale chiedendone lo smantellamento. Decisione è stata poi sancita dal Ministero dell’Ambiente con il Decreto n.140 del 5 aprile 2011 che prevede l’obbligo per Tirreno Power di fermare il IV gruppo e presentare entro sei mesi, termine che scade il prossimo 10 novembre, il progetto per lo smantellamento definitivo. “È evidente – afferma Manuedda – che qualora il signor Moscherini, nascondendosi dietro la sua improbabile ‘consulta elettorale’, decidesse di arrogarsi il diritto di resuscitare un gruppo termoelettrico di quasi quarant’anni fa, lo farebbe ignorando una chiara volontà del Consiglio Comunale.
Tutti quelli che orbitano dalle parti di palazzo del Pincio sanno, tra l’altro, che una scelta del genere è solo l’anticamera della riconversione a carbone e rifiuti del IV gruppo, proposta indecente che sarebbe l’ennesimo oltraggio al diritto dei cittadini di vivere in un ambiente più sano e con prospettive occupazionali diverse da quelle che, fino ad ora, come dimostrano i fatti, hanno drammaticamente fallito. Un esercizio minimo di democrazia e di dignità richiede un ulteriore passaggio in aula, dove ogni consigliere, a titolo personale e per la parte politica che rappresenta, potrà assumersi la propria responsabilità”.
Dello stesso avviso il circolo cittadino di Sinistra Ecologia e Libertà, secondo cui è evidente che da tempo Tirreno Power “sta sondando il terreno per un nuovo utilizzo del IV gruppo, magari a carbone”.
“Come sempre – commentano gli esponenti di Sel – sulla nostra città si addensano oscure nubi che nulla hanno a che fare con la democrazia, con le decisioni del Consiglio e gli atti da esso deliberati. Chiunque può svegliarsi la mattina e decidere di ridiscutere tutto, soprattutto se si tratta di multinazionali che, per l’ennesima volta, sciacallaggiano sui presunti posti di lavoro che si perderebbero. Sempre e solo dalla parte dei più forti e dei più arroganti. Questo è il leitmotive con cui Moscherini ha governato la città. Sinistra Ecologia Libertà vigilerà affinchè non si consenta l’ennesimo sopruso ai danni del popolo inquinato di Civitavecchia. Popolo inquinato e per giunta affamato. Ma stavolta, non ci caschiamo”.






