Va deserta la gara per lo Sprar: “Eppure ci sono tante case sfitte”

1135

CIVITAVECCHIA – E’ andata deserta la gara sullo SPRAR indetta dalla Città Metropolitana di Roma Capitale per il tramite della SUA (stazione unica appaltante). Nessuna offerta è giunta infatti per la messa a disposizione di alloggi da assegnare ai rifugiati e l’esito negativo ha lasciato piuttosto sorpresa e amareggiata l’Amministrazione comunale.

“Non nego che questo esito è stato inaspettato visto l’alto numero di case sfitte presenti a Civitavecchia – commenta il Vice Sindaco Daniela Lucernoni – A questo proposito voglio ricordare che come amministrazione, proprio per favorire l’incontro fra domanda e offerta già dal 2015 abbiamo istituito il ‘canone concordato’, con la preziosa collaborazione dei sindacati dei proprietari immobiliari e degli inquilini per evitare questo troppo diffuso fenomeno delle case sfitte che mal si concilia con l’alto numero di persone che hanno bisogno di un alloggio. Voglio ricordare che gli alloggi messi a disposizione per lo SPRAR sarebbero locati a prezzo di mercato e che il loro uso è strettamente legato alla durata del progetto. Perciò, una volta concluso, gli alloggi verrebbero restituiti ai legittimi proprietari”.

“Sullo SPRAR – prosegue – come assessore non posso che seguire, e concordare, con le linee guida decise in maniera democratica dal consiglio comunale di Civitavecchia che a maggio 2017 ha espresso voto favorevole ad un ordine del giorno che dava mandato al Sindaco e alla Giunta di procedere con l’adesione al programma nazionale SPRAR. L’accoglienza diffusa era e rimane il metodo migliore per favorire l’integrazione e su tali linee guida si basa l’azione del mio assessorato”.

“Sicuramente – conclude la Lucernoni -ne torneremo a parlare in maggioranza, anche per discutere eventuali modifiche normative che stanno venendo decise dal Governo, per la precisione dal Ministero dell’Interno. Solo dopo tale confronto decideremo se procedere ad una nuova gara già a stretto giro o se aspettare la puntuale definizione delle novità normative e prendere i dovuti accorgimenti del caso”.