Usi civici, Porrello (M5S): “La soluzione passa dalla competenza della nomina dei periti alla Regione”

CIVITAVECCHIA – “Sono soddisfatto delle parole del Vicepresidente della Regione Daniele Leodori che, durante l’iniziativa della Festa dell’Unità che si è svolta nei giorni scorsi, tra i tanti temi affrontati ha anche annunciato l’inserimento nel prossimo Collegato al Bilancio di una norma specifica sugli usi civici. Una norma che va nello stesso senso di quello che auspico da tempo e che ho riportato nella proposta di legge presentata nel 2020: restituire alla Regione la competenza di nominare i periti demaniali incaricati per la ricognizione degli usi civici, attualmente in mano delle Università Agrarie, e di varare un Piano di riordino che permetta di avere una mappatura pubblica degli usi civici esistenti sul territorio regionale”.

Lo dichiara Devid Porrello, Consigliere M5S Lazio e Vicepresidente del Consiglio Regionale, che aggiunge: “In questo modo i periti demaniali saranno individuati da un’amministrazione super partes, la Regione, che riacquisterebbe il controllo del territorio e degli usi civici prevedendo la realizzazione di una ricognizione sul territorio di Civitavecchia destinata a correggere gli errori della perizia Monaci e a sancire una volta per tutte che la stragrande maggioranza del nostro territorio non rientra nel demanio civico. Ho affrontato questa tematica sin dai primi giorni di questa Legislatura e continuerò a metterci lo stesso impegno fino all’ultimo. Sono convinto che soluzione del problema può essere individuata in una nuova ricognizione da svolgere su tutto il territorio di Civitavecchia e che parta dalle risultanze delle ultime sentenze, per questo accolgo con grande favore la decisione di procedere su questa strada”.