Usi civici. “L’Università agraria non vuole ubbidire agli ordini della politica”

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CIVITAVECCHIA – Dall’Università agraria di Civitavecchia riceviamo e pubblichiamo:

“Oggi è martedì e Vittorio Petrelli ci chiede, a gran voce e dal suo pulpito, di ottemperare ad una sentenza, che per la precisione non riguarda tutti i terreni soggetti ad uso civico. Domani mercoledì ci chiederà di disattendere ogni provvedimento giudiziario ed applicare nella gestione dei beni che la Legge ci affida la stessa creatività che lui usa nell’esercitare il mandato che pochi cittadini hanno avuto il coraggio di affidargli. E così sarà nei mesi a venire, a giornate alterne.
Stessa cosa fa Devid Porrello che oggi rappresenta una forza di governo nazionale, ma quando il suo Movimento governava la Città non ha mosso un dito, assolutamente nulla per modificare lo stato delle cose. Annuncia ricorsi? Li faccia ma li documenti pure, finora chiacchiere e null’altro e con questo nulla hanno tentato di distogliere l’attenzione dei cittadini dallo stato in cui il 5Stelle ha lasciato una delle più importanti Città del Lazio, e lui è non solo 5Stelle ma anche civitavecchiese, un cittadino senza alcun orgoglio. L’ Università Agraria deve essere commissariata perché non vuole obbedire agli ordini della politica ma soltanto adempiere il mandato ricevuto dai suoi soci cittadini e null’altro. Ci sono persone, quindi, alle quali la trasparenza, la legalità e la disponibilità risultano scomode, alle quali la democrazia va stretta, che usano minacciare ed impartire ordini piuttosto che ascoltare la gente. Queste persone non piacciono a nessuno, noi non ci faremo intimidire”.

Università agraria di Civitavecchia