Usi civici, FdI: “Vanno garantiti i diritti dei cittadini”

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CIVITAVECCHIA – Sulla questione usi civici interviene il consigliere regionale del Lazio di Fratelli d’Italia Giancarlo Righini, che dichiara: “Fratelli d’Italia non può non schierarsi dalla parte dei cittadini del Lazio e, in particolare, di Civitavecchia, che da alcuni anni sono ostaggio della problematica degli usi civici, con moltissimi rogiti bloccati da una situazione di assoluta incertezza e tanti cittadini costretti a sborsare somme importanti, per pagare un balzello, quello degli usi civici, che, a Civitavecchia in particolare, alla luce della situazione venutasi a creare dopo la sentenza del Commissario del 1990, vede danneggiate decine e decine di famiglie in perfetta buona fede”.

“Ad aggravare e rendere ancora più complicata ed iniqua la questione è intervenuta – prosegue – a distanza di ben 23 anni dalla sentenza del Commissario regionale per gli usi civici, la giunta regionale del Lazio guidata dal centrosinistra e dal presidente Zingaretti, con la famigerata determina AO7844 del 2013. Alla luce anche della recente sentenza della Corte Costituzionale del 31 maggio 2018 la confusione in questa materia è ai massimi livelli e la certezza del diritto ormai inesistente, con una paralisi inaccettabile delle transazioni immobiliari, che lede pesantemente il diritto di centinaia di piccoli proprietari, spesso famiglie che hanno acquistato in buona fede terreni ed immobili, frutto del sacrificio di intere generazioni, salvo poi trovarseli bloccati e gravati da usi civici che si ritenevano inesistenti fino al 2013…!. Fratelli d’Italia non può non schierarsi al loro fianco in difesa dei loro diritti ed è pronta anche, su questo delicato tema, a promuovere accordi tra le varie forze politiche presenti in consiglio regionale e sostenere anche iniziative promosse da altri gruppi, pur di raggiungere l’obiettivo di difendere i piccoli proprietari e garantire a tutti la certezza del diritto. Anche a livello territoriale, a Civitavecchia, i nostri circoli sono intervenuti e sono attivi su questa problematica. Tale obiettivo passa anche, a nostro avviso, attraverso la sospensione o, meglio, abrogazione o revoca della discussa determina regionale A07844, in attesa che la questione trovi compiuta definizione e soluzione, con un auspicabile ed ormai indifferibile intervento legislativo, reso ormai ineludibile dopo la sentenza della Corte Costituzionale del 31 maggio scorso. Come gruppo consiliare di Fratelli d’Italia siamo pronti, in consiglio regionale, già mercoledì prossimo, a votare a favore della mozione presentata in tal senso da alcuni consiglieri regionali del M5S: per noi, come sempre, gli interessi generali dei cittadini vengono prima di questioni di etichetta o di personalismi legati alle sigle”.

Il coordinamento del circolo territoriale “Giorgio Almirante” di Fratelli d’Italia di Civitavecchia, che era già intervenuto sul tema a luglio scorso, accoglie con soddisfazione l’intervento del gruppo consiliare regionale del Partito e, in particolare, del consigliere Righini: ”Da questa estate raccogliamo firme a sostegno della petizione promossa dal comitato contro gli usi civici – si legge in una nota stampa del partito -per chiedere l’abrogazione della determina regionale del Lazio AO7844, in forza della quale l’Associazione Agraria di Civitavecchia ha iniziato a imporre ed esigere gli importi relativi alla affrancazione dei terreni che si presumono gravati dagli usi civici. Sul punto abbiamo sempre avuto grandi perplessità, alla luce anche di uno studio portato avanti da nostri tecnici di fiducia, che da ultimo ha trovato parziali conferme anche da parte della stessa Associazione Agraria, che ha rimesso in discussione, da settembre scorso, le aree che fino a poche settimane fa venivano assoggettate, a questo punto arbitrariamente ed illegittimamente, ad usi civici, ridefinendone le aree. Ringraziamo i nostri consiglieri regionali, che hanno accolto le nostre sollecitazioni e sono pronti ad intervenire per chiedere l’annullamento o la revoca della Determina regionale AO7844 del 2013 ed auspichiamo che presto, con l’impegno di tutti, si pervenga ad una definitiva soluzione di questo annoso problema, che ha danneggiato e sta continuando a danneggiare tantissime famiglie di Civitavecchia, messe in condizione di non poter nè acquistare nè vendere moltissimi terreni ed immobili di Civitavecchia, i quali, dopo decenni, risulterebbero gravati da usi civici o che sono stati costretti a pagare somme importanti per affrancare terreni regolarmente ereditati o acquistati quando erano formalmente liberi da gravami. La nostra battaglia andrà avanti fino alla soluzione definitiva del problema. Con l’occasione annunciamo che il circolo ‘Giorgio Almirante’ ha nominato il geometra Pietro Di Pietrantonio delegato del circolo per la questione usi civici, in ragione del pluriennale impegno e delle notevoli conoscenze e competenze tecniche che lo stesso Di Pietrantonio vanta in materia”.