Usi civici. “Dal Consigliere La Rosa un allarme ingiustificato”

CIVITAVECCHIA – L’Università Agraria replica alle dichiarazioni del Consigliere comunale Cinque Stelle Emanuele La Rosa a seguito della pubblicazione, recentemente disposta dalla Regione Lazio, di una verifica demaniale sul territorio di Civitavecchia in merito agli usi civici.

Dichiarazioni che l’ente agrario definisce “fuorvianti”. “Occorre anzitutto ricordare – afferma il Presidente Daniele De Paolis – che l’atto al quale fare primariamente riferimento è la sentenza emessa nel 1990 dal Commissario Usi Civici in Roma e a suo tempo non impugnata: la perizia che la Regione Lazio ha approvato e mandato in pubblicazione con la determinazione n. G01938 del 21.02.2019 si pone nel contesto dell’esecuzione di quanto disposto da detta sentenza. Rispetto alla precedente perizia, risalente al 2013, quella recentemente pubblicata riduce di trentanove ettari in città l’estensione soggetta tuttora ad usi civici nella Tenuta delle Mortelle. Gravemente errato e strumentalmente allarmistico è il parlare, come fa il Consigliere La Rosa, di ‘espropriazione’ delle case: la normativa non prevede alcuna espropriazione delle case, ma, da sempre, procedure di sistemazione delle situazioni di occupazione delle terre di demanio civico. Al fine di evidente di trarne vantaggio sul piano politico, si è generato un allarme ingiustificato, del quale questo Ente ha avuto riprova in seguito alle richieste di spiegazione da parte di cittadini preoccupati da quanto dichiarato dal La Rosa, alle cui avventate esternazioni l’Università Agraria aveva avuto modo di replicare già a gennaio”.
“La complessità del problema – conclude De Paolis – che vede anche plurimi contenziosi in corso dinanzi al Commissario Usi Civici, non si presta a semplificazioni strumentali, errate e ingannatrici, che hanno provocato una situazione per la quale questo Ente si riserva di adire le vie legali a propria tutela a fronte delle dichiarazioni rese dal Consigliere La Rosa”.

Dura replica anche dai consiglieri regionali del Pd, Marietta Tidei ed Emiliano Minnucci. “Restiamo basiti di fronte all’ennesimo sproloquio del consigliere La Rosa relativo agli usi civici. Sostenere, come fa, che con la nuova perizia centinaia di famiglie di Civitavecchia perderanno la proprietà della propria casa, che passerà al Demanio collettivo gestito dall’Università agraria, è qualcosa di vergognoso oltre che falso. Quella perizia dice l’esatto opposto perché libera diverse aree dai gravami finora esistenti. La Regione non fa altro che invitare l’Associazione Agraria a dare la massima pubblicizzazione alla nuova perizia secondo la quale rimangono ancora della aree interessate dagli usi civici ma sono meno di quelle interessate fino ad oggi. È un passo in avanti. Sulle aree ancora coinvolte dovrà, speriamo presto, esprimersi il Commissario degli usi civici. In Consiglio ci sono già alcune proposte di legge e la Giunta sta lavorando ad una proposta che cercherà di risolvere la questione per i cittadini coinvolti. La complessità della questione esigerebbe serietà, lavoro ed interlocuzione continua tra i soggetti che a vario titolo stanno provando a risolvere questo problema”.
“Come altri colleghi – proseguono Tidei e Minnucci – abbiamo partecipato a tante riunioni e insieme agli uffici stiamo cercando una soluzione valida in un un quadro normativo molto complesso. La Rosa lo sa benissimo e non dovrebbe lanciarsi in allarmismi infondati, mobilitando i cittadini contro un rischio che non esiste. Per un pugno di voti si fa davvero di tutto, anche mentire sapendo di mentire. Alla faccia dell’onestà e della buona politica. Qui siamo di fronte a una mistificazione della realtà degna di un film fantasy”.