Usb: “Bene di Majo, Enel deve investire sulla logistica”

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CIVITAVECCHIA – Dall‘Unione Sindacale di Base Civitavecchia riceviamo e pubblichiamo:

Salutiamo con favore la notizia dell’incontro avvenuto tra il Presidente dell’Autorità Portuale, Francesco Maria di Majo, e l’Amministratore Unico di Enel Logistics per un possibile sviluppo della logistica a Civitavecchia. Qualche giorno indietro, criticando la scelta Enel di realizzare depositi doganali solo presso i porti di La Spezia e Livorno, avevamo sollecitato un intervento della ADsP e del Comune affinchè il nostro territorio non venisse tagliato fuori dai progetti dell’azienda elettrica in questo settore. L’intervento del Presidente Di Majo va quindi apprezzato.
La drammatica crisi occupazionale del territorio ha bisogno di risposte concrete. La realizzazione di strutture per la logistica sulle aree attualmente occupate dalla centrale a carbone è sicuramente una strada da percorrere, probabilmente una delle più importanti, tanto più pensando alle possibilità che un simile sviluppo potrebbe aprire circa la realizzazione della Darsena Grandi Masse. In tal senso, è quanto mai necessario che tutte le istituzioni, Governo, Regione e Comune collaborino con decisione a questa prospettiva.
I grandi spazi attualmente occupati da Enel devono essere utilizzati per nuovi progetti di sviluppo e a favore di un riequilibrio urbano delle funzioni produttive. Quindi logistica, energie alternative, ma anche delocalizzazione di specifiche attività. Tanto per dire, già 15 anni fa proponemmo a Enel e Comune di ricollocare nell’ex Parco Nafta di centrale una parte dei depositi costieri che incidono a ridosso del porto, della ferrovia e dell’Aurelia (ricadenti peraltro in normativa Seveso, si vedano i rapporti ARPA), realizzando il parco cittadino previsto dagli accordi a Campo dell’oro o comunque all’interno del tessuto urbano. Una opportunità che per inciso avrebbe consentito di liberare aree di grande valore a servizio dello scalo, con innegabili vantaggi economici, ambientali e di sicurezza per l’intera comunità. Com’è andata lo sanno tutti, i serbatoi sono sempre lì e il parco realizzato presso il Parco nafta è infrequentabile.
Non ripetiamo gli stessi errori”.

USB Lavoro Privato Civitavecchia