“Una politica di tagliatori di teste e liquidatori”

CIVITAVECCHIA – Le chiacchiere e gli slogan, non servono più, occorrono senso di responsabilità e capacità politica per avviare seri processi di risanamento economico- sociali. Oggi la priorità è creare le condizioni per sviluppare l’occupazione, togliere migliaia di famiglie dallo stato di disperazione, salvaguardare i posti di lavoro esistenti e mantenere i servizi pubblici. E’ necessario attivare un tavolo istituzionale tra la Regione Lazio, il Comune e tutte le parti sociali, per esaminare ed elaborare misure condivise da mettere in campo a fronte delle problematiche del nostro territorio sia a carattere locale che regionale, come lo è ad esempio la partita dei rifiuti.
Sappiamo con certezza che la Regione, ha ottenuto l’accesso al “fondo previsto dal Governo per il pagamento dei debiti alle imprese”, parliamo di 5 miliardi di euro. Questo cospicuo stanziamento determinerà una notevole immissione di liquidità nel sistema imprenditoriale laziale. Saranno infatti stanziati dalla Regione fondi per onorare i debiti certi, liquidi ed esigibili degli enti locali verso i fornitori. Misura questa perfetta per risolvere il problema di HCS e delle sue partecipate, senza dover ricorrere obbligatoriamente ai privati attraverso la vendita, e soprattutto senza dover svalutare il patrimonio immobiliare del Comune di Civitavecchia racchiuso dentro Civitavecchia Infrastrutture!
Entro giugno il Governo trasferirà le somma concordata nelle casse della Regione Lazio e a luglio Zingaretti approverà i vari stanziamenti economici nel bilancio di previsione, ovviamente sulla base delle vertenze aziendali rappresentate.
Questa organizzazione sindacale nel manifestare tutta la sua preoccupazione per la crisi in atto, per il futuro incerto di molti lavoratori e per la stessa sopravvivenza di molte aziende cittadine, invita il Consiglio Comunale, maggioranza e opposizione di farsi carico di questa grande vertenza sociale attraverso una richiesta ufficiale di un tavolo regionale che si faccia carico dell’economia dello sviluppo e della salvaguardia dei posti di lavoro della città più importante della Provincia di Roma. Perseguire una politica miope, fatta solo di “tagliatori di teste” o “manager liquidatori” che confezionano pacchetti da vendere ai soliti privati avrà un solo risvolto politico.
La messa in liquidazione di tutta di Civitavecchia.

Fabiana Attig – Ugl Confederale Civitavecchia