CIVITAVECCHIA – Nell’incontro tra ENEL e OO.SS., intervenuto ieri sera per affrontare diversi temi connessi alle pulizie industriali e alle manutenzioni svolte da ditte metalmeccaniche nella centrale di TVN, pur registrando una disponibilità di ENEL a proseguire in un confronto finalizzato a definire soluzioni condivise, non è emerso alcun impegno rispetto a due specifiche richieste sindacali già oggetto della riunione di lunedì 11 maggio u.s.: ricollocazione di un gruppo di lavoratori per i quali insistevano accordi precedenti ; avvio immediato di percorsi di formazione riferiti a quelle “professionalità” per le quali ENEL sostiene di essere costretta a coinvolgere ditte e maestranze non locali a causa dell’assenza di specifiche competenze e capacità nel territorio.
Al termine dell’incontro FIOM e CGIL territoriali hanno tenuto un’assemblea con i lavoratori decidendo l’avvio, da domani mattina, di scioperi e manifestazioni davanti la Centrale di TVN.
Una mobilitazione inevitabile anche perché manca circa un mese al termine dei lavori connessi alla “fermata” della Centrale e si avvicina il concreto rischio, per altre centinaia di persone, di restare senza lavoro.
Nel corso della riunione ENEL, nel dare piena disponibilità a ragionare con le OO.SS. intorno ai temi generali legati al rilancio economico e allo sviluppo del territorio, coerentemente con gli accordi sottoscritti circa due anni fa, ha anticipato di aver avviato i processi di “autorizzazione” per importanti lavori nella Centrale, nell’area vip, che potrebbero impegnare molte ditte e maestranze locali.
Ha inoltre rinnovato l’impegno a sostenere ulteriori e notevoli “opere nel territorio” (nelle quali potrebbero essere coinvolti centinaia di lavoratori) nell’ambito di possibili intese con il Comune di Civitavecchia.
FIOM e CGIL, in un contesto nel quale si registra una vera e propria emergenza occupazionale nel territorio, guardando alle tante occasioni che possono essere colte per rilanciare l’economia ed il lavoro, sollecita anche l’Amministrazione comunale ad accelerare i tempi di intese (con ENEL; con Italcementi e anche per nuovi possibili iniziative riferite alla cantieristica navale andando oltre la catastrofica esperienza Privilege) che potrebbero dare risposte immediate e durature sul fronte dell’occupazione.
FIOM e CGIL ritengono che le tante vertenze territoriali aperte debbano sostenersi tra loro e debbano avere la concreta solidarietà dell’intero mondo del lavoro e dei cittadini, nell’ambito della costruzione di una mobilitazione generale finalizzata a rilanciare il lavoro ed il benessere sociale.
Cesare Caizza – CGIL Civitavecchia Roma Nord Viterbo
Fabio Palmieri e Silvo Scalamandrè – FIOM CGIL Roma Nord Civitavecchia







