CIVITAVECCHIA – “Una foresta amazzonica dentro il Parco Spigarelli”. Inizia così l’intervento dell’ex capogruppo Pdl in III Circoscrizione Emanuela Mari che ricorda come il programma elettorale del Sindaco Tidei recitasse testualmente: “Inoltre dedicheremo energie per il miglioramento delle aree verdi e dei parchi cittadini già presenti nella nostra Città affinché queste zone diventino delle oasi felici per i bambini e occasione di nuova socialità tra le persone.”
“Ad un anno pieno ormai del suo mandato – afferma la Mari – il Sindaco farebbe bene a fare un giro per il per il quartiere ed in particolare al Parco Yuri Spigarelli e capirà che sicuramente la nuova socialità tra le persone è un obiettivo che ha centrato in pieno. Infatti con il sospirato arrivo della bella stagione, tanti genitori come la sottoscritta, frequentando il parco di San Gordiano con i propri bambini non possono che socializzare evidenziando il vergognoso stato di abbandono in cui versa il parco per non parlare di come sono stati ‘messi in sicurezza i giochi’. Le foto in allegato parlano da sole!! Tale situazione non è paragonabile minimamente con la peggiore epoca della giunta Moscherini che ha visto il consiglio dell’allora III Circoscrizione dimettersi in blocco. I comitati di quartiere che dicono? I consiglieri comunali che abitano in zona e che erano i primi a criticare la precedente amministrazione cosa dicono? Chiaramente la situazione non migliora se ci si sposta negli altri parchi cittadini ubicati al nelle zone centrali della città. Addirittura anche l’area giochi attrezzata per i bambini ubicata proprio sotto palazzo del Pincio dove recentemente la Fondazione Cassa di Risparmio ha effettuate a proprie spese un lavoro di restyling, i giochi sono rotti e non vengono ripristinati”.
All’insegna dell’ironia la conclusione della Mari. “Visto che in campagna elettorale, Tidei si vantava del fatto che “la città deve cambiare, c’è chi sa come si fà ….” Le ipotesi sono due, o con l’avanzare degli anni ha perso la memoria e si è dimenticato come “si fa”oppure, ipotesi più plausibile, ha di nuovo preso in giro la città manifestando il suo disinteresse per i quartieri e farebbe bene a recarsi in città amministrate anche da sindaci di centrosinistra dove potrebbe prendere ripetizioni su come amministrare la città partendo soprattutto dalle piccole grandi cose”.







