“Un nuovo anniversario del gemellaggio con Betlemme trascorso nell’indifferenza”

CIVITAVECCHIA – Ieri 19 dicembre 2018, un nuovo anniversario del gemellaggio tra Civitavecchia e la città palestinese di Betlemme è passato nell’indifferenza più totale delle autorità locali. Un gemellaggio che fu siglato nel 1998 in occasione della visita in Italia di Yasser Arafat, durante la quale fu accordata al leader palestinese anche la cittadinanza onoraria.

Un patto di amicizia che portò quattro anni più tardi, in occasione della Seconda Intifada e l’occupazione della Basilica della Natività da parte dell’esercito di Tel Aviv all’intitolazione di una piazza alla marina proprio in onore a Betlemme. Per l’evento il Rappresentante della Palestina in Italia, Nemer Hammad, dichiarò: “Qui a Civitavecchia festeggiamo anche la fine dell’assedio della chiesa della Nativita’, un momento importante per noi e per voi. Su questo mare che ci unisce, su questo mare che ci dice che apparteniamo alla stessa civiltà, ci troviamo uniti nella speranza che, come i tanti che vedo davanti a me, anche i nostri bambini, nati sotto un’occupazione come i loro padri, possano trovare nella loro vita un cammino di pace e di speranza’“.

A distanza di due anni dalla prima denuncia pubblica del Comitato 14 Maggio la situazione non sembra essere cambiata e noi continuiamo ad auspicare, una collaborazione con il sindaco di Betlemme nel campo della valorizzazione del territorio e il posizionamento della targa relativa alla piazzetta Betlemme, nei pressi del Pirgo. Una targa che ne indichi il nome e le circostanze in cui venne denominata. Un gesto simbolico di espressione di vicinanza e amicizia verso la cittadina della Palestina.

 

Comitato 14 Maggio