CIVITAVECCHIA – Preso atto dell’immobilismo voluto dall’amministrazione comunale verso la grave situazione economica in cui versano le società partecipate del Comune di Civitavecchia, Holding HCS, e delle relative Sot Città Pulita Srl, Argo Srl e Ippocrate. Questa organizzazione sindacale stanca del nulla più assoluto accusa di negligenza e irresponsabilità il Sindaco Antonio Cozzolino. Un Atteggiamento questo che, non fa altro che arrecare un danno erariale incommensurabile alle casse del Comune, oltre che a tracciare la strada verso un sicuro licenziamento collettivo. Il tanto atteso “Piano Cottarelli” è orami tracciato le linee guida introdotte nella prossima Legge di Stabilità, rimarcano quanto già predisposto da questa organizzazione sindacale unitamente al Commissario Prefettizio Dott. Santoriello.
Per semplificare: Congruità dei servizi, riorganizzazione della pianta organica, accorpamento dei servizi, accertamento del debito e piano di rientro. Riteniamo che questo immobilismo non sia più tollerabile e pertanto invitiamo il Presidente del Consiglio, a calendarizzare il Consiglio Comunale Aperto richiesto dai consiglieri comunali nei mesi scorsi. Con l’occasione sollecitiamo il Consigliere Massimiliano Grasso di farsene carico in qualità di estensore della richiesta. Sarà questa l’occasione di comprendere i veri intendimenti dell’amministrazione verso le partecipate, cosa prevedono per salvaguardare centinaia di posti di lavoro, oltre che, spiegare come intendono mantenere la pubblicità dei servizi. Il Consiglio sarà inoltre importante per capire con quale atto amministrativo, il Sindaco o la Giunta, abbiano sospeso la Delibera 60/2014, in ragione della quale, lo ricordiamo, sono stati avviati alcuni percorsi economici di dubbia regolarità se la delibera 60 non fosse sospesa.
E’ evidente che come organizzazione sindacale non intendiamo avallare soluzioni furbesche. Se la Giunta 5 stelle, in attesa dell’ormai scontato pronunciamento della Corte d’Appello, stia valutando o pensa alla possibilità di una scappatoia come un default pilotato delle Holding. Sappia che l’UGL non avrà alcun dubbio sulla prima cosa fare. Recarsi alla Procura della Repubblica. A buon intenditor……
Fabiana Attig – Ugl Civitavecchia







