Tvn l’USB chiede al Sindaco l’apertura di un Tavolo del Lavoro sui tempi dello sviluppo

CIVITAVECCHIA – Continua la lotta per il lavoro dei metalmeccanici di Torrevaldaliga Nord, domani nuovamente in sciopero nelle prime ore di turno dopo l’agitazione proclamata dai sindacati, tra cui anche l’USB.

“Da tempo siamo impegnati affinché alla questione Enel sia rivolta la massima attenzione – affermano dall’USB locale – non solo da parte dell’azienda elettrica ma anche delle istituzioni. Al di là del sostegno formale registrato, tuttavia, continuiamo a non registrare iniziative adeguate alla gravità dei temi che abbiamo di fronte. Eppure una cosa è ormai chiara a tutti: i nuovi impianti a gas, qualora fossero realizzati, non produrranno nè occupazione e né ricchezza, ma solo un cospicuo tornaconto per Enel e Tirreno Power grazie ai corrispettivi riconosciuti dal Capacity Market (75.000 euro all’anno per ogni nuovo megawatt istallato). Un’evidenza indiscutibile, che dovrebbe imporre a tutti una diversa agenda riguardo le esigenze di questo territorio. Da un lato Enel e Tirreno Power a cui si chiede un impegno ben diverso dal passato, anche cogliendo le opportunità offerte dalla transizione energetica. In particolare Enel, non può pensare che il problema occupazionale possa ridursi al contenimento degli esuberi in attesa di riuscire a costruire il nuovo impianto, senza curarsi degli esiti sociali che ne deriveranno in seguito. Ciò che serve è piuttosto un progetto di lungo periodo, investimenti puliti che possano produrre i posti di lavoro finora garantiti dalla centrale a carbone”.

“Dall’altro le istituzioni – prosegue la nota dell’USB – che devono interpretare questa fase con urgenza e concretezza. Siamo ormai giunti a un bivio cruciale. Il modello di sviluppo basato sulle centrali sta per venire definitivamente meno e se non se ne realizza un altro della medesima portata si rischia di precipitare in una drammatica crisi economica e sociale. Il problema non è quindi solamente dei lavoratori degli appalti. Serve quindi agire affinché l’intero territorio parli con una sola voce, promuovendo un nuovo progetto di sviluppo sostenibile. Per questo i lavoratori tornano a scioperare, chiamando tutti a un’assunzione di responsabilità, e per questo abbiamo scritto al Sindaco Tedesco invitandolo ad assumere celermente l’iniziativa con l’apertura di un Tavolo del lavoro da dedicare a questi temi. Occorre superare ogni incertezza, il tempo delle decisioni è adesso”.