CIVITAVECCHIA – “Con riferimento ai problemi legati alla possibilità di eliminazione della sede del tribunale di Civitavecchia ho avuto ieri alcuni incontri in sede ministeriale ed ho ragione di credere che il problema abbia buone prospettive per essere analizzato approfonditamente”. Questo il commento del Sindaco Moscherini che, sulla base dell’ultimo incontro avuto in Comune con numerosi avvocati del foro locale che lamentavano il rischio chiusura della sede del tribunale, ha deciso di incontrare ieri alcuni rappresentanti ministeriali per cercare di riportare le rimostranze del mondo forense. “Il ministero è stato messo al corrente del consiglio comunale che il prossimo 7 dicembre svolgeremo a Civitavecchia, nonché di tutte le problematiche che gli avvocati locali mi hanno rappresentato nell’incontro di pochi giorni fa. La fase di sensibilizzazione istituzionale su un tema così importante per la città e per tutti i professionisti del settore – conclude Moscherini – è stata quindi avviata e proseguirà ininterrottamente nelle prossime settimane, al fine di risolvere definitivamente, ed in modo condiviso, la vertenza per scongiurare la chiusura del nostro tribunale”.
Intanto Cgil, Cisl e Uil territoriali esprimono grande preoccupazione relativamente alle ricadute sull’occupazione connesse all’eventuale chiusura del Tribunale di Civitavecchia, che come noto comprende la sezione distaccata di Bracciano, i giudici di pace di Civitavecchia, Bracciano, Fiumicino, la Procura della Repubblica, gli Ufficiali Giudiziari.
“Circa 200 sono gli occupati, con varie mansioni, previsti nella pianta organica. A questi vanno aggiunti circa 450 avvocati con altrettanti segretari e segretarie. Vi sono poi altre decine di unità tra i lavoratori della vigilanza e quelli del pulimento – spiegano i tre segretari Caiazza, Di Marco e Barbera – Perfino complicata risulta la quantificazione di tutti i lavoratori del complesso ed articolato ‘indotto’. Stiamo parlando, complessivamente, di migliaia di posti di lavoro messi in discussione. A partire dalla difesa dell’occupazione saremo parte di tutte le iniziative finalizzate ad impedire una scelta sbagliata anche dal punto di vista dell’interesse generale, stante la peculiarità e l’importanza strategica del Tribunale di Civitavecchia, competente per un ampio territorio che verrebbe privato della necessaria prossimità di servizi amministrativi e giuridici. Per queste ragioni parteciperemo al Consiglio Comunale di Civitavecchia del 7 dicembre, apriremo una interlocuzione e una collaborazione importante con l’Ordine degli Avvocati e con tutti i soggetti istituzionali e sociali interessati al tema. Ci dichiariamo pronti a sostenere tutte le iniziative necessarie per impedire la chiusura del Tribunale”.






