CIVITAVECCHIA – Incontro tra l’On. Pietro Tidei ed il neo Presidente dell’Ordine degli avvocati Paolo Mastrandea lunedì prossimo per affrontare il tema legato alla posibile chiusura del Tribunale cittadino.
“Siamo in un momento decisivo per il futuro del Tribunale di Civitavecchia – afferma Tidei – che rischia di essere fagocitato da Roma. Per questo è importante la voce degli avvocati e degli altri operatori della Giustizia, come è fondamentale mettere in campo tutte le forze disponibili”.
Del resto il passaggio è delicatissimo: proprio in questi giorni sull’argomento sono al lavoro ben due commissioni. Quella tecnica del Ministero sta entrando proprio nel vivo della questione “riorganizzazione dei territori giudiziari” e lo fa con l’intento non solo di razionalizzare, ma anche e soprattutto di risparmiare sui costi della Giustizia.
“Di qui l’esigenza – spiega Tidei – di concertare esattamente le azioni e di ottimizzare anche il profilo della comunicazione, pur sempre nel rispetto della libertà di espressione dei vari organismi rappresentativi, per evitare che la causa del nostro Tribunale si scontri con qualche ‘suscettibilità’ romana sempre in agguato. Se in questo senso qualche eccesso c’è stato, (e di questo mi dolgo) questo era dovuto alla tensione del momento realmente delicato e alla preoccupazione di veder intaccato il difficile lavoro di confronto e ricomposizione a favore del nostro Tribunale tessuto ogni giorno, sul campo, con pazienza e costanza”.
“Insieme ce la possiamo fare – conclude Tidei – considerando che in entrambi gli organismi istituzionali la realtà giudiziaria di Civitavecchia credo sia ben rappresentata”.
Il riferimento è al presidente del Tribunale Mario Almerighi coinvolto nei lavori della commissione tecnica e alla Commissione Giustizia di cui lo stesso Tidei fa parte.






