Trasversale, il PRC: “Perché non si è ascoltato il territorio?”

CIVITAVECCHIA – Dalla Federazione di Civitavecchia del PRC – Sinistra Europea” riceviamo e pubblichiamo:

“Le voci levatesi dopo la bocciatura del “tracciato verde” per il completamento della superstrada Orte-Civitavecchia rappresentano, in molti casi, un travisamento della verità.
I comitati, le associazioni ambientaliste ed i cittadini del territorio avevano denunciato pubblicamente immediatamente gli aspetti che rendevano il tracciato scelto una soluzione completamente sbagliata rimanendo, purtroppo, completamente inascoltati.
Il completamente dell’opera, a questo punto dei lavori, è sicuramente necessario per non vanificare i soldi spesi, per garantire un collegamento adeguato tra il porto di Civitavecchia e le principali dorsali infrastrutturali dell’Italia centrale, per contribuire ad uscire dalla grave crisi occupazionale del territorio e quindi non si tratta di essere favorevoli o contrari al completamento della tratta Monteromano-Civitavecchia ma di trovare le soluzioni più adeguate e sostenibili anche dal punto di vista ambientale.
Ci chiediamo: perché invece di nuovi tracciati non è mai stato preso in considerazione un adeguamento dell’attuale tracciato SS1 bis? perché non si sono ascoltati i territori, le loro obiezioni e proposte sui vari tracciati possibili? Perché non si mettono contemporaneamente in campo seri progetti di ripristino della linea ferroviaria Civitavecchia-Capranica per collegare il porto con il nodo ferroviario di Orte e consentire un’alternativa su ferro al traffico veicolare?”.

Federazione di Civitavecchia del PRC – Sinistra Europea”