CIVITAVECCHIA – C’è forte preoccupazione tra i rappresentanti dei lavoratori della Compagnia Portuale di Civitavecchia per le notizie che riguardano il traffico della frutta nello scalo marittimo locale. “La perdita di una bananiera dirottata a Salerno – affermano in un comunicato stampa – e il paventato spostamento dell’intero traffico, unito alla sofferenza di altri utenti che lamentano ormai da mesi il perdurare del blocco del terzo turno per l’utilizzo delle grues, rischia di compromettere gravemente l’economia del comparto che nell’ultima parte del 2009 e nel primo semestre del 2010 aveva fatto registrare confortanti progressi a differenza di altre realtà. Riteniamo quindi di chiedere ai rappresentanti dei sindacati di categoria di intervenire con estrema sollecitudine per rimuovere i motivi che sono all’oggetto delle rivendicazioni dei lavoratori. Riteniamo necessario, quindi, che venga richiesto un tavolo di confronto tra le parti e l’Autorità Portuale (peraltro già sollecitata dalle imprese locali dello scalo) al fine di trovare soluzione alla vertenza nell’interesse generale del porto”.
Nel rinnovare ai lavoratori operanti sulle grues la nostra piena solidarietà, i rappresentanti dei lavoratori della Cpc ricordano che “una posizione di chiusura da chiunque delle parti in causa potrebbe generare tensioni nello scalo marittimo che sono assolutamente da evitare in questo momento e che potrebbero avere gravi ripercussioni sui lavoratori”.






